Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia accusa la sinistra di alimentare un falso “caso Delmastro” a pochi giorni dal referendum sulla giustizia, utilizzando la stampa per attaccare il governo senza fornire argomentazioni concrete. Secondo il partito, le opposizioni non riuscirebbero a trovare motivi convincenti per spingere i cittadini a votare No, ricorrendo dunque a una narrazione priva di fondamento.
La deputata Alice Buonguerrieri, componente della commissione Giustizia, sottolinea come la notizia, costruita come “bomba ad orologeria” contro l’esecutivo, in realtà non sussista. Nel contempo, denuncia il silenzio totale delle opposizioni riguardo a una questione che definisce “gravissima”: l’evento organizzato in Puglia nel comune di Margherita di Savoia a favore del No, nel quale il procuratore del Tribunale di Trani avrebbe dovuto partecipare sedendo allo stesso tavolo dell’avvocato Bernardo Lodispoto, indagato dalla medesima procura.
L’iniziativa pugliese, secondo Fratelli d’Italia, rappresenterebbe una violazione chiara dei principi di terzietà della magistratura, un valore che la sinistra dichiara di perseguire esclusivamente a parole. La notizia è stata successivamente smentita dopo la denuncia presentata dal partito della premier Meloni.
Buonguerrieri conclude il comunicato ribadendo l’urgenza di un “cambio di passo nel rispetto dei cittadini e dello Stato”, sottolineando come sia “fondamentale votare Sì al referendum del 22 e 23 marzo” per garantire una giustizia effettivamente imparziale e libera da condizionamenti politici.
