(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Conte e Schlein arrancano nel tentativo di difendere le ragioni del No al Referendum, arrivando al punto di attaccare il ministro Nordio – al quale va la mia solidarietà – colpevole, di aver riportato una frase del noto pm Di Matteo.
Sì, proprio lo stesso Di Matteo che il Pd e la sinistra tutta hanno preso come modello ma di cui forse oggi dimenticano le dichiarazioni circa la ‘mentalità e metodo mafioso’ in cui può degenerare il sistema delle correnti della magistratura.
La verità è che chiunque possieda onestà intellettuale non può non riconoscere quanto le correnti incidano sulla carriera dei magistrati e compromettano la terzietà del sistema giudiziario.
Una riforma non è più rinviabile. Per questo è fondamentale votare sì al referendum del 22 e 23 marzo”.
