(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“L’8 marzo è una ricorrenza che nasce dal coraggio di tante donne che, nel corso della storia, hanno lottato per conquistare diritti fondamentali come l’accesso all’istruzione, al lavoro e alla piena dignità nella società. È una giornata che ci invita a guardare ai progressi compiuti, ma anche a riflettere sulle sfide che ancora restano aperte.
Negli ultimi anni sono stati compiuti passi avanti importanti sul fronte dell’occupazione femminile, delle politiche di sostegno alla maternità e della conciliazione tra vita familiare e professionale, così come nel rafforzamento degli strumenti di contrasto alla violenza di genere. Tuttavia, la strada verso una piena parità non può dirsi conclusa.
Non potremo ritenerci soddisfatti finché esisteranno disparità retributive a parità di mansioni, finché troppe donne saranno costrette a scegliere tra maternità e carriera o finché stereotipi e condizionamenti sociali limiteranno l’accesso ai ruoli di responsabilità. Il tema delle pari opportunità riguarda la qualità della nostra democrazia e il modello di società che vogliamo costruire: una comunità che non spreca il talento delle donne, ma lo riconosce e lo valorizza pienamente.
Una società che tutela e valorizza le donne è una società più equa, più moderna e più giusta. La parità non è uno slogan: è una questione di civiltà”.
Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, Elisabetta Lancellotta.
