Di Luca Franceschi
///
La deputata di Fratelli d’Italia Cristina Almici, membro della Commissione Agricoltura della Camera, interviene sulla posizione italiana al Consiglio Agrifish, esprimendo il suo apprezzamento per l’indirizzo scelto dall’Italia. Secondo la parlamentare, l’orientamento del nostro Paese va nella direzione corretta poiché mira a evitare rigidità normative che potrebbero arrecare danno al sistema agricolo nazionale.
Almici sottolinea come gli imprenditori agricoli si trovino già a fronteggiare una situazione economica particolarmente difficile. I costi legati all’energia, ai fertilizzanti e alle materie prime rappresentano una pressione considerevole sulle loro attività. In questo scenario, l’introduzione di meccanismi automatici di riduzione dei pagamenti o l’imposizione di tetti rigidi porterebbe conseguenze negative proprio per le aziende più strutturate, quelle che assicurano posti di lavoro e investimenti significativi nei territori locali.
La richiesta avanzata dalla deputata è semplice quanto sostanziale: gli Stati membri devono mantener la libertà di decisione su come applicare questi strumenti, tenendo adeguatamente in considerazione le peculiarità dei rispettivi sistemi agricoli. La parlamentare evidenzia come sia impossibile applicare uno schema uniforme a realtà che presentano caratteristiche molto differenti tra loro.
Secondo Almici, la mancanza di flessibilità comporterebbe il rischio concreto di compromettere la capacità delle imprese di innovarsi e rimanere competitive sui mercati. Altrettanto cruciale è la difesa delle politiche di filiera e del ruolo delle imprese di trasformazione, che permettono di valorizzare adeguatamente il prodotto agricolo e di distribuire il valore lungo l’intera catena produttiva.
L’obiettivo prioritario deve essere quello di sostenere effettivamente chi produce, garantendo continuità nelle attività, mantenimento dei livelli occupazionali e sicurezza alimentare per i cittadini. In questa prospettiva, conclude Almici, la linea seguita dal Governo è chiara e merita il pieno sostegno.
