Di Luca Franceschi
///
Fratelli d’Italia accusa i No Tav di organizzare iniziative eversive in prossimità del Festival dell’Alta Felicità in Val Susa. Secondo il partito della maggioranza, l’arrivo di centinaia di manifestanti nella zona rappresenta un segnale allarmante che richiede interventi decisi. La ricorrenza di episodi di violenza in concomitanza con l’evento culturale, come accaduto nella notte scorsa, evidenzia la necessità di responsabilizzare gli organizzatori affinché i responsabili degli atti violenti siano identificati e fermati.
Il partito sottolinea come, anno dopo anno, a ridosso della manifestazione si verifichino incidenti di questo tipo. Per questa ragione, ritiene fondamentale che tutti i soggetti coinvolti collaborino attivamente per escludere già al momento dell’accesso gli individui disposti a ricorrere a mezzi violenti, evitando ogni forma di complicità nei confronti dei “professionisti della violenza”.
La deputata Augusta Montaruli, Vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, evidenzia come l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni abbia già introdotto norme che lasciano poco margine di manovra per tollerare comportamenti illegittimi. Tuttavia, sostiene che occorre passare dalla fase legislativa a quella operativa, garantendo l’applicazione immediata di queste disposizioni.
Montaruli conclude ribadendo l’impegno del governo nel non permettere sabotaggio alcuno nei confronti di un’opera che il centrodestra ritiene strategica e fondamentale per il paese. La posizione è categorica: non vi sarà tolleranza verso chi intende ostacolare la realizzazione del progetto infrastrutturale.
