(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Nell’aula della Camera dei deputati oggi è stato ricordato l’eccidio di Gorla, la strage in cui 184 bambini rimasero uccisi assieme a pressoché l’intero corpo insegnante della scuola Crispi di Milano il 20 ottobre del 1944 sotto un bombardamento americano. L’occasione è stata la discussione della legge istitutiva della Giornata dedicata al ricordo delle piccole vittime di Gorla e delle piccole vittime di ogni guerra.
Fu una mattanza che si poteva e doveva evitare. Non fu un tragico errore, fu una tragica scellerata decisione. La seconda ondata del 451esimo Bomb Group americano che aveva come obiettivo lo stabilimento Breda di Sesto San Giovanni, dopo aver assunto una rotta d’attacco errata (e in quei casi non è possibile rientrare sull’obiettivo), sganciò le bombe immediatamente a sud-est del bersaglio per liberarsi del carico ma senza attendere di trovarsi in un’area non carica di obiettivi civili, quali scuole, case di abitazione, negozi.
Il Col. Stefanowicz del 49esimo Wing da cui dipendeva il 451esimo, nella sua relazione, dichiarò il fallimento della missione dovuto a scarsa capacità di giudizio e scadente lavoro di squadra. Non fu infelice negligenza, fu un’azione criminale. Anche la guerra conosce le sue regole. Allora queste non furono rispettate.
Ora ci sarà la legge, che rappresenterà un impegno per la memoria, ma anche per l’attualità come ci ricordano le crude immagini che ci arrivano dalla Nigeria, dalla Palestina, da Israele, dalla Siria, dall’Ucraina e da qualunque altro luogo del pianeta dove gli uomini non hanno trovato soluzione pacifica alle proprie controversie.
L’Italia ora farà la sua parte per ricordare le giovani vittime di tutte le guerre nel giorno della strage dei piccoli martiri di Gorla. Con l’auspicio che si tratti di un monito costante per una cultura della pace in cui far crescere le future generazioni e a cui convertire l’attuale”.
Lo ha dichiarato il deputato di Fratelli d’Italia Alessandro Urzì, intervenuto oggi alla Camera nel dibattito generale sulla legge istitutiva della giornata del ricordo dei piccoli martiri di Gorla.
