Di Luca Franceschi
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Il Consiglio dei ministri ha accolto la proposta del ministro per la Protezione civile Nello Musumeci di prorogare per ulteriori dodici mesi lo stato di emergenza legato agli eccezionali eventi meteorologici del 17 e 18 aprile 2025, che hanno provocato gravi danni in sei Comuni del Vicentino: Arzignano, Brogliano, Cornedo Vicentino, Recoaro Terme, Trissino e Valdagno. La decisione è stata salutata positivamente da Silvio Giovine, deputato vicentino di Fratelli d’Italia.
La proroga dello stato di emergenza consente di continuare le attività previste dal piano degli interventi, per il quale sono stati già stanziati 3 milioni e 750 mila euro a valere sul Fondo per le emergenze nazionali. Si tratta di una misura che garantisce continuità al lavoro già avviato e permette di compiere i passaggi fondamentali successivi, a cominciare dalle valutazioni tecniche necessarie per sbloccare ulteriori risorse destinate ai territori colpiti.
Lo scorso anno il Ministro Musumeci ha ritenuto importante incontrare direttamente i sindaci dei comuni interessati per valutare i danni causati dall’emergenza. Da quel confronto è scaturito un importante lavoro di coordinamento tra il Governo e il territorio, volto a superare gli ostacoli procedurali e mantenere continuità nell’azione istituzionale. La proroga deliberata oggi in Consiglio dei ministri consente ora di procedere con decisione verso gli adempimenti successivi, affinché i Comuni, i cittadini, le famiglie e le imprese possano beneficiare delle risposte adeguate alle loro esigenze.
Giovine ha rivolto un ringraziamento al Ministro Musumeci e al Governo Meloni per l’attenzione dimostrata verso il territorio vicentino in questa circostanza.
