Di Luca Franceschi
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“Lascia perplessi” la decisione della Procura di Milano di archiviare il caso del cartello affisso un anno fa davanti a un esercizio commerciale del centro città. Sulla vetrina del negozio era stato esposto uno striscione con la scritta “Israeliani sionisti non sono benvenuti qui”, un episodio che ha acceso i riflettori sulla questione dell’antisemitismo nel capoluogo lombardo.
Secondo il Deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato, la scelta di archiviare il fascicolo rappresenta un’occasione mancata per affrontare un problema di portata ben più ampia. “Tutto ciò è assurdo perché Milano è già la città più antisemita d’Italia”, dichiara il politico, sottolineando che episodi così gravi “invece di essere archiviati o gettati nel nulla andrebbero affrontati al fine di trovare soluzioni”.
De Corato ribadisce la necessità di intervenire con determinazione contro questo fenomeno. “Basta con questo clima d’odio e accanimento verso il popolo israeliano e nei confronti della Comunità Ebraica milanese”, conclude il deputato, evidenziando come la tolleranza nei confronti di tali comportamenti contribuisca a perpetuare un atteggiamento discriminatorio nella città.
