Di Luca Franceschi
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Gianfranco Rotondi, presidente della Dc e deputato di Fratelli d’Italia, commenta a caldo l’approvazione della nuova legge elettorale da parte del parlamento. Le sue parole evidenziano una prospettiva storica affascinante sulla riforma appena avvenuta.
Secondo Rotondi, l’Italia avrebbe potuto avere un’assetto politico diverso se, nel lontano 1953, la proposta di Alcide De Gasperi fosse stata approvata e la legge elettorale maggioritaria fosse passata. Il parlamentare non esita a sottolineare questa considerazione, pur ammettendo di contraddire in questo modo il suo amico Tabacci.
La nuova legge elettorale appena votata rappresenta, a giudizio di Rotondi, un disegno di impianto analogo a quello che De Gasperi aveva proposto decenni addietro. Per questo motivo, il politico di Fratelli d’Italia la interpreta come una sorta di rivincita postuma dello statista democristiano, che non riuscì a vedere realizzato il proprio progetto durante la sua epoca.
