Di Luca Franceschi
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L’assegnazione dei primi Bollini CNEL rappresenta un momento decisivo e ricco di significato: la partecipazione dei lavoratori non è semplicemente uno slogan politico, ma una realtà già concretamente praticata con successo all’interno delle nostre aziende. Lo afferma il deputato di Fratelli d’Italia Lorenzo Malagola, segretario della Commissione Lavoro.
Le esperienze premiate dal CNEL, che includono realtà come Generali, ASM Rieti e Forlì Ambiente, offrono una prova tangibile del fatto che i modelli organizzativi fondati sulla collaborazione tra imprese e lavoratori producono risultati concreti in termini di produttività, miglioramento del clima aziendale e maggiore competitività. Questa direzione rispecchia esattamente gli obiettivi fissati dalla legge sulla partecipazione che è stata approvata nell’anno precedente.
Secondo Malagola, per molto tempo una certa visione di sinistra ha promosso un’interpretazione conflittuale delle relazioni di lavoro, affidandosi a strumenti di carattere ideologico come il salario minimo. L’alternativa che il governo sta costruendo si basa invece su presupposti diversi: aumentare i salari e elevare la qualità del lavoro attraverso una vera contrattazione, il miglioramento della produttività e l’integrazione diretta dei lavoratori nelle scelte aziendali.
Il riconoscimento assegnato dal CNEL, sottolinea Malagola, dimostra che questo percorso è effettivamente efficace. L’obiettivo che il governo si pone è quello di accelerare questo processo, diffondendo queste buone pratiche in un numero sempre maggiore di realtà aziendali e trasformando la partecipazione in uno dei fondamenti del modello di sviluppo italiano.
