(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Ma è normale che il Presidente di un tribunale, nello specifico del tribunale di Aosta, Giuseppe Marra, si trovi a discutere durante un dibattito sul referendum a sostegno del no, come fosse al bar, di una causa delicatissima che andrà in decisione il 22 aprile nel tribunale da lui presieduto? È normale che ne discuta in una sede non istituzionale con un suo amico che ha scritto un parere su quella causa e che potrebbe quindi influenzarlo tanto da suggerirgli addirittura come si debbano interpretate alcune norme? È normale che il suddetto Presidente offra all’interlocutore anche le sue valutazioni del caso?
Per noi è gravissimo, tanto più che quella conversazione riguarda un caso politico delicatissimo che potrebbe portare alla decadenza del presidente della regione Renzo Testolin e della sua giunta.
Il referendum è una occasione irripetibile per riformare finalmente la giustizia e porre fine al delirio di onnipotenza di chi non rispetta le regole e il proprio ruolo istituzionale, come dimostrano troppi casi come questo.
Così il deputato di Fratelli d’Italia, Andrea Pellicini, componente della commissione Giustizia.
