Di Luca Franceschi
///
Il deputato di Fratelli d’Italia Silvio Giovine critica aspramente la gestione dell’Adunata degli Alpini a Genova, ritenendo inaccettabile che un evento di tale rilevanza venga presentato come un problema di ordine pubblico ancora prima del suo inizio. Secondo Giovine, gli Alpini rappresentano una delle più alte espressioni di solidarietà, disciplina e spirito nazionale nel panorama italiano e non dovrebbero essere considerati un rischio da contenere.
Giovine ricorda il ruolo fondamentale svolto dagli Alpini nel corso della storia, sottolineando come ogni volta che l’Italia ha dovuto affrontare emergenze significative, dalle alluvioni ai terremoti fino alla recente pandemia, gli Alpini erano presenti sul territorio, operando senza ricerca di visibilità mediatica o proclami. A suo avviso, questo rappresenta il vero valore e il significato profondo della loro missione.
Il parlamentare di destra critica duramente il clima politico creato dal sindaco di Genova Salis e dalla maggioranza di sinistra in Consiglio comunale, definendolo privo di qualsiasi giustificazione. Giovine sostiene che affrontare in via preventiva tematiche come le molestie o i disagi, lasciando spazio a interpretazioni ideologiche riferite alla cosiddetta “mascolinità tossica”, rappresenta una mancanza di rispetto verso centinaia di migliaia di uomini e donne che dedicano la propria vita al servizio e all’altruismo.
Particolarmente grave, a giudizio del deputato, è stata la decisione della sinistra genovese di votare contro un documento di sostegno agli Alpini in sede di Consiglio comunale. Rifiutare un atto di semplice riconoscimento istituzionale, secondo Giovine, costituisce un segnale politico negativo che divide piuttosto che unire la comunità.
Giovine conclude affermando che gli Alpini non devono essere discussi o messi in dubbio, ma rispettati come patrimonio vivo della nazione italiana, meritevoli di gratitudine e non di sospetto. L’Italia, secondo il suo pensiero, dovrebbe manifestare orgoglio per questi uomini e donne in ogni circostanza.
