Di Luca Franceschi
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La Commissione parlamentare di inchiesta sul Forteto ha proseguito i suoi lavori ascoltando stamattina la dottoressa Ornella Galeotti, il Sostituto Procuratore che nel 2011 diede avvio alle indagini e che nel 2015 riuscì a ottenere la condanna di Fiesoli. Si tratta del ritorno in audizione del magistrato a distanza di sei anni dalla sua prima comparizione davanti alla Commissione, nel corso della quale ha fornito ulteriori elementi riguardanti le questioni rimaste ancora irrisolte.
Nel corso dell’audizione odierna, la dottoressa Galeotti ha presentato elementi che vanno oltre quanto già emerso nel corso dei procedimenti giudiziari. La discussione ha riguardato aspetti cruciali della vicenda che rimangono aperti: le responsabilità della magistratura minorile, il ruolo dei servizi sociali, e quella complessa rete di relazioni che per decenni ha permesso al Forteto di rimanere al riparo da scrutini e controlli. La Commissione provvederà all’acquisizione della documentazione presentata durante l’audizione odierna e valuterà le iniziative istruttorie che ne conseguiranno.
“I lavori proseguiranno nelle prossime settimane”, ha sottolineato Grazia Di Maggio, deputato di Fratelli d’Italia, commentando l’esito dell’audizione come un momento fondamentale per fare emergere le responsabilità istituzionali che ancora attendono risposte circa la vicenda del Forteto.
