(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“La conferma dei ministri Adolfo Urso e Marina Calderone sulla continuità produttiva di Eurallumina, con la formalizzazione al MEF della richiesta di 9,6 milioni per garantire l’operatività nella prima metà del 2026, è una notizia attesa e fondamentale per il Sulcis e per l’industria sarda. È la dimostrazione che il Governo Meloni non lascia indietro i territori più fragili e interviene con atti concreti, non con proclami”. Lo dichiara Francesco Mura, deputato di Fratelli d’Italia.
“Questo impegno non è isolato. Nelle stesse ore – continua Mura – la Regione è stata finalmente costretta a sbloccare la vicenda RWM, un procedimento amministrativo che la presidente Todde aveva ostinatamente frenato per posizionamento ideologico, creando incertezza e rischiando di compromettere posti di lavoro e investimenti. Solo grazie alla sollecitazione del ministro Urso si è arrivati alla conclusione dell’iter, a dimostrazione di quanto sia fondamentale una guida nazionale seria e responsabile.
Su Eurallumina, come su RWM, la differenza è evidente: da una parte un Governo che lavora per dare certezze alle imprese e ai lavoratori; dall’altra una Regione che spesso si muove per obbligo, non per convinzione. Ma i sardi non possono aspettare le esitazioni della presidente: serve decisione, serve visione, serve la capacità di assumersi responsabilità.
Continueremo – conclude Mura – a seguire ogni passaggio, perché la Sardegna ha bisogno di lavoro, investimenti e prospettive reali, non di freni ideologici. La filiera industriale sarda può tornare a crescere, e il Governo ha dimostrato ancora una volta di voler essere al fianco dei lavoratori”.
