(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Non siamo in presenza di un semplice provvedimento emergenziale, ma di una riforma storica e strutturale, attesa da tempo, che ha il pregio di non gravare sul bilancio dello Stato pur generando effetti immediati sui costi energetici”.
Lo dichiara Riccardo Zucconi, deputato Segretario d’Aula alla Camera e responsabile Energia alla Camera di Fratelli d’Italia, commentando il decreto Energia approvato in Consiglio dei Ministri.
“L’impatto sulle bollette sarà tangibile: prevediamo benefici tra i 20 e i 30 €/MWh per l’elettricità e tra i 10 e i 15 €/MWh per il gas”, spiega Zucconi.
“È una risposta concreta che corregge storture sistemiche, a partire dal meccanismo ETS che finora ha gonfiato artificialmente i prezzi delle rinnovabili. Fondamentale anche l’abbattimento dello spread TTF-PSV: eliminando il gap competitivo con il Nord Europa, genereremo un risparmio diretto di circa un miliardo di euro per i cittadini, oltre a un ulteriore miliardo di benefici indiretti.
Il provvedimento non riguarda solo i grandi gruppi energivori, ma si estende a oltre 4 milioni di imprese, con un’attenzione particolare alle PMI e a realtà critiche come l’ex Ilva. Ora l’obiettivo è la conversione in legge senza depotenziamenti.
Mi aspetto – conclude Zucconi – che anche le opposizioni sostengano in Europa la riforma dell’ETS per eliminare le speculazioni, facendo gli interessi del Paese”.
