Di Luca Franceschi
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Arriva l’ok al divieto di contatti telefonici non richiesti nel settore dell’energia. Durante l’esame del decreto legge Energia, è stato approvato un emendamento che introduce misure stringenti contro lo spam telefonico nel mercato della fornitura di elettricità e gas naturale. L’obiettivo è contrastare pratiche commerciali aggressive e fraudolente che hanno minato la fiducia dei consumatori e alterato le dinamiche concorrenziali del settore.
La norma si concentra su tre pilastri fondamentali. In primo luogo, viene stabilito il divieto assoluto di contattare i clienti senza il loro consenso esplicito per proporre contratti di energia. In secondo luogo, gli operatori dovranno identificarsi attraverso numeri univoci assegnati dall’AGCOM, garantendo così la tracciabilità di ogni comunicazione. In terzo luogo, viene creato un meccanismo di controllo e segnalazione per i cittadini.
I consumatori avranno la possibilità di denunciare violazioni a due autorità competenti: il Garante per la privacy e l’AGCOM stessa. Questa duplice via di segnalazione consente una vigilanza più capillare sul rispetto delle nuove disposizioni. Nel caso in cui vengono accertate infrazioni, le conseguenze per gli operatori scorretti possono essere significative, sino alla sospensione delle linee telefoniche utilizzate per contattare illegittimamente i clienti.
L’iniziativa legislativa rappresenta un passo importante nella protezione dei diritti dei consumatori nel mercato energetico, creando finalmente strumenti concreti per contenere il fenomeno dello spam telefonico che ha caratterizzato negativamente il settore negli ultimi anni.
