Di Luca Franceschi
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La Camera dei deputati ha approvato un ordine del giorno presentato da Maria Grazia Frijia di Fratelli d’Italia nel corso della discussione del decreto-legge sulle bollette. Attraverso questo documento, il Governo ha assunto un impegno formale di intervento su una questione di grande rilievo per cittadini e imprese.
L’ordine del giorno impegna l’Esecutivo a valutare misure sia normative che regolatorie finalizzate a rendere espliciti nelle bollette energetiche i costi riconducibili al sistema europeo ETS, l’Emission Trading System. Si tratta di costi che incidono in modo sempre più rilevante sui prezzi dell’energia, dei beni e dei servizi, ma che rimangono tuttora poco leggibili e comprensibili per la generalità dei cittadini e delle imprese.
L’intervento proposto risponde all’esigenza di garantire una maggiore trasparenza nel settore energetico. Aumentare la chiarezza nella comunicazione dei costi consentirebbe una reale comparabilità delle offerte disponibili sul mercato e garantirebbe una più efficace tutela degli utenti finali. La misura risulta coerente con la posizione già espressa dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni riguardante gli effetti distorsivi prodotti dall’ETS.
Secondo Frijia, la transizione ecologica deve configurarsi come un processo sostenibile non soltanto dal punto di vista ambientale, ma anche da quello economico e sociale. Una transizione che non sia equilibrata sotto il profilo economico non può infatti rappresentare un vero progresso per il paese.
