Di Luca Franceschi
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Paola Chiesa, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Difesa alla Camera, replica alle critiche sollevate dal Partito Democratico riguardanti l’aumento delle spese militari. Secondo Chiesa, la polemica alimentata dalla sinistra risulterebbe infondata e priva di fondamento, poiché il ministro della Difesa Guido Crosetto avrebbe già fornito chiarimenti esaustivi sulla questione.
Chiesa sottolinea che durante il vertice di Ankara l’Italia non avrebbe sottoscritto alcun nuovo impegno finanziario nel settore della difesa. Per quanto riguarda le risorse destinate al 2027, queste corrisponderebbero esclusivamente a quanto già precedentemente autorizzato dal Parlamento attraverso il Documento di economia e finanza dell’anno precedente. La capogruppo ricorda inoltre che qualsiasi eventuale stanziamento futuro dovrà necessariamente ricevere l’approvazione dell’assemblea parlamentare nel contesto della legge di bilancio.
Il ministro Crosetto avrebbe inoltre chiarito con precisione che le risorse stanziate non sarebbero destinate all’acquisto di nuovi sistemi d’arma, bensì al consolidamento della sicurezza nazionale. Gli ambiti di intervento interessati comprenderebbero la protezione dalle minacce cibernetiche e dai droni, il miglioramento delle condizioni del personale delle Forze armate, la manutenzione delle infrastrutture militari e la tutela della sicurezza dei cittadini.
Chiesa conclude invitando il Partito Democratico a consultare attentamente le dichiarazioni pubbliche rese dal ministro prima di sollevare interrogativi che avrebbero già ricevuto risposta, al fine di evitare dibattiti sterili che non apporterebbero alcun beneficio effettivo al Paese.
