Di Luca Franceschi
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Il Governo ha espresso massima attenzione nei confronti della vicenda riguardante i licenziamenti effettuati dal gruppo editoriale City News, disposto a promuovere un confronto costruttivo con la società al fine di trovare soluzioni che tutelino i giornalisti interessati. È quanto emerso dal question time discusso in Commissione Lavoro dal deputato di Fratelli d’Italia Carolina Varchi.
Secondo quanto riferito, il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria ha comunicato che City News ha presentato a marzo 2026 una domanda di contributo destinato alle assunzioni di giovani professionisti under 36, per un importo di 130 mila euro relativamente a 13 assunzioni previste. La coincidenza tra i licenziamenti e la richiesta di finanziamenti pubblici ha sollevato preoccupazioni circa le reali motivazioni dietro tali scelte aziendali.
Varchi ha evidenziato il rischio che dietro la strategia della società possa celarsi il tentativo di sostituire personale più esperto con lavoratori più giovani, al fine di beneficiare dei contributi pubblici destinati alle giovani leve professionali. Per questo motivo, ha sottolineato l’importanza di fare piena luce sulla vicenda a tutela della libertà di informazione e della protezione dei lavoratori coinvolti.
Il parlamentare ha inoltre rilevato che alcuni dipendenti sarebbero stati licenziati in modo irregolare sulla base di ragioni economiche che appaiono discutibili. Ha evidenziato come, a fronte di circa 125 mila euro di costi per contratti di lavoro subordinato, il bilancio del Gruppo per il 2024 risulterebbe superiore ai 22 milioni di euro, sollevando interrogativi sulla reale necessità dei tagli occupazionali operati.
