Di Luca Franceschi
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Riguardo alla vicenda relativa alla grazia concessa a Nicole Minetti, il deputato di Fratelli d’Italia Andrea Pellicini, componente della Commissione Giustizia, ritiene opportuno fare chiarezza sui fatti accaduti. La domanda di grazia è pervenuta al Presidente della Repubblica seguendo pienamente le disposizioni costituzionali e le norme previste dal Codice di procedura penale. La concessione della grazia è avvenuta successivamente a una istruttoria condotta dalla Procura generale di Milano, che ha espresso un parere favorevole sulla richiesta.
Secondo Pellicini, gli attacchi rivolti dal fronte delle opposizioni al ministro Nordio risultano completamente ingiustificati e privi di fondamento. Il deputato ritiene che si tratti dell’ennesima controversia artificialmente creata e strumentalizzata dalla sinistra al fine di distogliere l’attenzione pubblica da altre questioni di rilievo.
Pellicini individua nella gestione della Brigata ebraica durante il corteo del 25 aprile a Milano l’elemento che le opposizioni tenterebbero di oscurare mediante questa polemica. L’esclusione della Brigata ebraica dal corteo milanese è stata definita dal deputato come un episodio di natura vergognosa che ha sollevato clamore nell’opinione pubblica.
