Di Luca Franceschi
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La scomparsa di Umberto Bossi ha suscitato profondo cordoglio nel mondo politico italiano. Con la sua morte si chiude un importante capitolo della storia politica nazionale, in cui il leggendario Senatur, fondatore della Lega Lombarda, ha rivestito un ruolo di assoluto primo piano.
Tra i meriti maggiori di Bossi figura quello di aver rappresentato gli imprenditori del nord, categoria di persone tradizionalmente poco avvezza a esporsi pubblicamente nonostante la propria dedizione al lavoro. La sua capacità di farsi portavoce di questi interessi ha contribuito a trasformare Varese in uno dei fulcri della politica italiana.
Da Varese, Bossi condivise la guida della coalizione di centrodestra insieme a Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, in un’alleanza che ha segnato profondamente la seconda Repubblica. Il ricordo più recente rimane quello dell’inizio dell’attuale legislatura, quando l’occasione di stringergli la mano ha confermato ancora la forza e la presenza fisica del mitico Umberto.
Nel rendere omaggio alla memoria di Bossi, Andrea Pellicini, deputato di Fratelli d’Italia e presidente provinciale del partito nella provincia di Varese, ha voluto estendere i sentimenti di vicinanza e affetto verso la sua famiglia e il circolo dei suoi amici della Lega, a nome di tutti gli iscritti di Fratelli d’Italia varesini.
