Di Luca Franceschi
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L’Italia ha compiuto progressi significativi nel rafforzare la competitività dei suoi mercati capitali. La Legge Delega sulla competitività rappresenta un passo importante, così come gli interventi fiscali messi in campo per incentivare la patrimonializzazione aziendale e l’apporto di capitale di rischio. Anche il ruolo potenziato di Cassa Depositi e Prestiti e dei fondi dedicati alle piccole e medie imprese ha contribuito a questo percorso con risorse considerevoli.
Nonostante questi risultati positivi, i dati evidenziano ancora margini di miglioramento. Il divario con i principali Paesi europei nel rapporto tra capitalizzazione di borsa e PIL rimane sostanziale, determinato in larga misura dalla limitata presenza delle PMI italiane nei mercati azionari.
Secondo Ylenja Lucaselli, vice responsabile del dipartimento nazionale economia di Fratelli d’Italia e capogruppo del partito in Commissione Bilancio alla Camera, le sole misure legislative non bastano. È necessario il contributo attivo di imprese e operatori economici, senza il quale nessuna riforma può realizzare pienamente il suo potenziale.
Per questo motivo, il convegno “Borsa-PMI: un’opportunità da percorrere” non si limita a celebrare i traguardi raggiunti, ma propone di costruire un’agenda condivisa capace di identificare gli ostacoli e migliorare il cammino verso il futuro.
Il sistema imprenditoriale italiano ha dimostrato in passato grande capacità di innovazione e visione prospettica. Occorre garantire che continui a coltivare questa attitudine, affrontando le sfide della competitività senza timori e orientandosi verso una crescita consapevole e sostenuta.
