Di Luca Franceschi
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Il deputato di Fratelli d’Italia Andrea Pellicini, componente della commissione Giustizia, chiede chiarimenti sulla questione dei collaboratori di Ilaria Salis al Parlamento Europeo. Secondo il politico, l’eurodeputata dovrebbe fornire spiegazioni circostanziate, mantenendo il dovuto rispetto nei confronti delle istituzioni e dei cittadini.
Pellicini sottolinea che dalle notizie di stampa emergerebbe il coinvolgimento di persone con precedenti penali. In particolare, uno degli assistenti risulterebbe essere un soggetto condannato nel 2015 per violenza privata e interruzioni di pubblico servizio aggravato.
Inoltre, un altro collaboratore di Salis sarebbe stato al centro delle cronache qualche mese fa per aver organizzato disordini durante la manifestazione Più liberi più libri. A suo carico pendrebbe una condanna in primo grado a quattro mesi di reclusione.
L’esponente di Fratelli d’Italia esprime preoccupazione e sconcerto per quanto emerso, sostenendo che questi fatti rappresentano un elemento di grave criticità. Pellicini ritiene inoltre che simili situazioni potrebbero compromettere l’immagine di un’istituzione democratica come il Parlamento europeo.
In conclusione, il deputato auspica che il partito di Salis, Alleanza Verdi Sinistra, prenda le distanze dall’eurodeputata, considerando che la sua condotta e quella dei suoi collaboratori rischiano di creare imbarazzo e discredito all’Assemblea parlamentare europea.
