(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
////
PROPOSTE EMENDATIVE AL BILANCIO 2026-28 DELL’ALLEANZA DEMOCRATICA AUTONOMISTA
(ne sono state depositate altre dei singoli gruppi e consiglieri/e, queste sono quelle collettive).
FAMIGLIE, CONCILIAZIONE e SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI
Riduzione retta / gratuità dei nidi con trasferimenti ai Comuni
emendamento aggiuntivo all’articolo 2, ddl 71
Diversamente da quanto proposto dalla Giunta, che prevede un rimborso delle rette per nidi, tagesmutter e servizi conciliativi, complicando la vita sia alle famiglie che devono anticipare i soldi e compilare una nuova richiesta oltre quella del bonus INPS, sia ai Comuni che negli ultimi anni hanno visto aumenti inadeguati dei trasferimenti per i nidi, si modifica la legge provinciale sui nidi per prevedere un aumento di trasferimenti ai comuni perché possano abbassare o azzerare le rette dei servizi socio-educativo. Stanziamenti: 5 milioni €/anno nel 2026-2028 (2 milioni €/anno in più di quanto previsto dalla Giunta)
Abbattimento delle tariffe dei servizi conciliativi
emendamento modificativo dell’articolo 2, ddl 71
Modificato il meccanismo di abbattimento della retta dei nidi d’infanzia e delle tagesmutter con il precedente emendamento, si è invece lasciato il meccanismo di rimborso, al netto dei buoni di servizio, per la retta dei servizi conciliativi a carico delle famiglie, riducendo quindi l’importo della spesa. Stanziamenti: 100.000 € nel 2026 e 300.000 €/anno nel 2027-2028
Estensione dei servizi conciliativi socio-educativi agli orari extrascolastici
emendamento modificativo dell’articolo 2, ddl 71
Viene ampliata la fruibilità del SIEG per la conciliazione socio-educativa, anche al di fuori del periodo di chiusura estiva delle scuole, nell’orario extrascolastico quotidiano, al fine di porre a carico della collettività un servizio conciliativo, ma anche per contrastare la povertà educativa offrendo più occasioni di socializzazione e sostegno. Stanziamenti: non comporta nuovi oneri
Sostegno ai congedi parentale e copertura assenze per malattia figlio
2 emendamenti modificativi dell’articolo 2, ddl 71
Viene inserita una nuova disposizione nella legge provinciale sul benessere familiare che prevede di portare all’80% della retribuzione la copertura dei mesi di congedo parentale di padri o madri successivo al primo, integrando trattamenti e indennità previsti a livello nazionale. Per promuovere l’equità tra pubblico e privato, si prevede inoltre di integrare fino al 100% della retribuzione della madre o del padre per un massimo di trenta giorni/anno di malattia del bambino fino ai 3 anni. Stanziamenti: 4 + 3,5 milioni €/anno nel 2026-2028
IMPRESE e LAVORO
Contributi per investimenti innovativi / progetti integrati R&S manifattura
emendamento aggiuntivo all’articolo 12, ddl 71
Si finanziano, per il triennio 2026-2028, contributi a fondo perduto per progetti integrati di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione nel manifatturiero trentino, con eventuali investimenti tecnologici strettamente connessi ai risultati di R&S. La misura è complementare agli strumenti generali già esistenti (Crescita+Trentino e Crescita Trentino) e ne evita sovrapposizioni, concentrandosi su innovazione avanzata e trasferimento tecnologico. Sono previste intensità differenziate per PMI e grandi imprese e una priorità istruttoria per aree periferiche a rischio spopolamento. Stanziamenti: 15 milioni €/anno nel 2026-2028
Fideiussioni (acconti contributi LP 6/2023)
emendamento aggiuntivo all’articolo 12, ddl 71
Si modifica la LP 6/2023 per rendere più flessibile e meno onerosa la garanzia richiesta per l’erogazione di acconti sui contributi: sostituisce la fideiussione bancaria decennale con una fideiussione revolving triennale, rinnovabile fino al saldo finale. Si mantiene la tutela dell’amministrazione (escussione automatica se non rinnovata) ma si riducono vincoli finanziari e costi per le imprese beneficiarie. Stanziamenti: non comporta nuovi oneri
Stipendi sopra la media provinciale (agevolazione contributiva de minimis)
emendamento aggiuntivo all’articolo 12, ddl 71
Si inserisce l’art. 17-bis nella LP 6/2023 introducendo un’agevolazione contributiva per imprese manifatturiere che assumono a tempo indeterminato e riconoscono retribuzioni almeno del 30% superiori alla media provinciale di riferimento (definita annualmente da ISPAT). Il contributo copre il 60% dei contributi datoriali sulla quota eccedente, elevato al 70% per lavoratrici, in regime de minimis. Obiettivo: alzare i salari, trattenere capitale umano e incentivare occupazione stabile e qualificata. Stanziamenti: 8 milioni € nel 2026, 10 milioni €/anno nel 2027-2028
Trasporti / mobilità lavoratori e mobility manager territoriale
emendamento aggiuntivo all’articolo 12, ddl 71
Vengono previsti incentivi per la mobilità casa-lavoro verso poli produttivi vallivi o periferici, con finalità sociale e territoriale (non aiuti di Stato per le imprese). I contributi possono sostenere – come già in parte avviene per gli abbonamenti TPL – carpooling certificato e navette collettive. Si introduce la figura del mobility manager territoriale per coordinare dati, PSCL e soluzioni di mobilità sostenibile tra imprese e territori. Obiettivo: ridurre costi di pendolarismo, migliorare accessibilità al lavoro nelle valli e competitività dei distretti. Stanziamenti: 2 milioni €/anno nel 2026-2028
Ultimo miglio (voucher connettività + “Valli 5G & Fiber Ready”)
emendamento integrativo dell’articolo 11, ddl 71
Si promuove il programma “Valli 5G & Fiber Ready” per accelerare una copertura uniforme di banda ultra-larga e 5G nelle aree produttive di valle non servite. La Provincia, con Infratel e operatori, realizza mappatura delle aree prioritarie e accordi per infrastrutture in fibra simmetrica e 5G stand-alone. Inoltre istituisce voucher infrastrutturali di ultimo miglio per PMI (cablaggi, collegamenti dorsale, apparati/antenne FWA), nel rispetto GBER o de minimis. Obiettivo: colmare divari digitali territoriali e aumentare attrattività industriale in periferia. Stanziamenti: 3 milioni €/anno nel 2026-2028
Tutela di lavoratrici e lavoratori del call center di Dolomiti Energia
odg ai ddl 70, 71, 72
Si chiede l’attivazione urgente della Giunta nei confronti dei vertici di Dolomiti Energia affinché sia scongiurata ogni ipotesi di delocalizzazione del servizio di call center, sia rispettata l’applicazione piena e uniforme delle clausole sociali, venga garantita la tutela occupazionale, economica e normativa di tutte le lavoratrici e i lavoratori con l’applicazione del CCNL metalmeccanici, contrastando l’applicazione di “contratti pirata”, elusivi del sistema della rappresentanza sindacale che il pubblico in primis deve rispettare e valorizzare. Stanziamenti: non comporta nuovi oneri
CASA E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
Più risorse per recupero alloggi e vincoli su canoni e destinazione d’uso
emendamento modificativo dell’articolo 10, ddl 71
Si prevede che gli alloggi recuperati da privati con i contributi pubblici siano vincolati per almeno 15 anni alla locazione residenziale a un canone che non può superare quello moderato, aumentando gli stanziamenti e estendendoli anche al 2027. Per gli alloggi recuperati da cooperative a proprietà indivisa, si prevede la possibilità di erogare contributi anche in conto interessi per permettere di finanziare più alloggi e rendere più sostenibili le operazioni cooperative e si sono aumentati gli stanziamenti, estesi anche al 2027 e 2028. Stanziamenti: 7 milioni € nel 2026, 12 milioni € nel 2027 e 5 milioni € nel 2028
Piano decennale per nuovi alloggi ITEA a canone sostenibile
emendamento aggiuntivo all’articolo 10, ddl 71
Si propone l’attivazione di un piano straordinario decennale, in accordo con il CAL, per incrementare la disponibilità di alloggi ITEA, attraverso la realizzazione di almeno 1.000 unità abitative da locare a canone sostenibile nei comuni a più alta tensione abitativa, privilegiando la rigenerazione dell’esistente e l’industrializzazione dei processi produttivi per abbattere i costi realizzativi. Il finanziamento avviene attraverso risorse provinciali, ma anche operazioni di valorizzazione del patrimonio immobiliare di ITEA. Stanziamenti: 30 milioni €/anno nel 2026-2036
Investimenti per l’inserimento nelle comunità delle persone migranti
emendamento aggiuntivo all’articolo 10, ddl 71
Si integra la legge sull’immigrazione proponendo che si rivedano i criteri di definizione del numero dei posti in accoglienza per le persone richiedenti protezione internazionale stabiliti dal Protocollo d’intesa tra Provincia e Commissariato del Governo, che si organizzi, in collaborazione con gli ETS l’accoglienza in piccoli nuclei nelle comunità sui territori, previo confronto con il CAL. Si prevede soprattutto che si investa in progetti strutturati di insegnamento della lingua e di orientamento socio-lavorativo-abitativo anche in collaborazione con le parti datoriali, la formazione professionale e l’Agenzia del lavoro, destinati a tutte le persone di origine straniera che necessitino di inserirsi nel nostro contesto. Stanziamenti: 2 milioni €/anno nel 2026-2028
Fondi per l’emergenza umanitaria a Gaza
emendamento aggiuntivo all’articolo 14, ddl 71
Visto che non si è riusciti a spendere i 400.000 euro stanziati per il 2025 per l’emergenza umanitaria in atto a Gaza – anche perché vincolati a iniziative governative che non ci sono state – si propone di stanziare dei fondi anche per il 2026 cercando di vincolare meno il margine di azione, destinando le risorse per aiuti umanitari o per l’accoglienza di famiglie e persone sfollate con bisogni sanitari. Stanziamenti: 1 milione € nel 2026
SALUTE e SOCIALE
Progressiva armonizzazione dei contratti tra RSA e APSS
emendamento aggiuntivo all’articolo 6, ddl 71
Alla luce degli ultimi aumenti contrattuali del personale del comparto sanitario che ha di nuovo ampliato il divario con quello degli enti locali delle APSP – in particolare gli OSS – e del mancato adeguamento dell’indennità notturna – in particolare degli infermieri – si rende necessario proseguire il percorso di armonizzazione tra i due contratti stanziando risorse adeguate per evitare la fuga di personale dalle RSA agli ospedali. Stanziamenti: 4,3 milioni €/anno nel 2026-2028
Integrazione alle pensioni minime
odg ai ddl 70, 71, 72
Sul modello di quanto fatto in Provincia di Bolzano, si impegna la Giunta a predisporre un piano per garantire alle persone con pensioni statali minime una integrazione della stessa fino a raggiungere un importo complessivo di almeno 1.000 euro e di intraprendere quindi il percorso per firmare una convenzione con l’INPS per la gestione pratica dei contributi in oggetto. Stanziamenti: non comporta nuovi oneri
Riconoscimento del diritto alla mobilità per le persone con disabilità
2 emendamenti, integrativo dell’articolo 28 ddl 70 e aggiuntivo all’articolo 10, ddl 71
Si propone che la Provincia, assieme a Trentino Trasporti approvi un cronoprogramma di adeguamento della flotta dei mezzi pubblici per renderli sbarrierati, per eliminare le barriere architettoniche nelle stazioni e per rendere snelle e certe le procedure di prenotazione. Si innalzano, inoltre, i chilometri disponibili per le persone con disabilità del servizio MuoverSì; inoltre si chiede una procedura semplificata per l’assegnazione di chilometri aggiuntivi. Stanziamenti: 400.000 €/anno nel 2026-2028
