(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La scarcerazione dei giovani accusati di aver aggredito un poliziotto durante le violente manifestazioni nell’area Askatasuna a Torino rappresenta un segnale gravissimo e incomprensibile. Nel pieno rispetto della magistratura, non possiamo però ignorare il messaggio che una decisione simile rischia di trasmettere: chi aggredisce un rappresentante dello Stato sembra poterlo fare senza conseguenze adeguate.
Questo è inaccettabile. Le Forze dell’Ordine non possono essere lasciate sole, soprattutto quando diventano bersaglio di violenze organizzate e ideologiche. Difendere chi indossa una divisa significa difendere la legalità e la sicurezza di tutti i cittadini.
