(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Quando si parla di ordine pubblico serve senso di responsabilità. Non teorie suggestive, non ricostruzioni fantasiose, non accuse lanciate con leggerezza contro le Istituzioni dello Stato.
Le parole di Marco Grimaldi sono gravi perché insinuano l’idea che il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, possa aver creato una ‘trappola’. Accuse di questo tipo non rafforzano la democrazia, la indeboliscono.
La politica faccia la politica. Non si improvvisi stratega militare, non costruisca scenari complottisti per alimentare sospetti. La gestione dell’ordine pubblico spetta alle autorità competenti, che operano con professionalità, equilibrio, nel rispetto della legge.
Colpisce poi che Grimaldi parli di ‘mattanza evitata’ proprio lui che, con la sua partecipazione a una manifestazione che si preannunciava violenta, ha tenuto, come sottolineato anche da autorevoli esponenti della sinistra, una condotta quantomeno inopportuna. E uso un eufemismo.
Quando si scende in piazza in contesti ad alta tensione, la responsabilità non è mai neutra. Le nostre Forze dell’ordine non hanno bisogno di essere usate come argomento polemico ma hanno bisogno di rispetto.
Lavorano ogni giorno per garantire la sicurezza e la libertà anche di chi contesta. E soprattutto non si semina sfiducia verso lo Stato per coprire imbarazzi politici. La sicurezza dei cittadini è una cosa seria. E merita parole serie”.
