(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“L’approvazione del mio Ordine del Giorno collegato al ddl 2736 conferma che, con il Governo Meloni, il tema della sicurezza sul lavoro e della tutela dei lavoratori esposti all’amianto è tornato al centro dell’azione politica.
Il rischio amianto non è un problema archiviato. Nonostante il divieto, è ancora presente in migliaia di edifici, infrastrutture e luoghi di lavoro. È una realtà che chi opera sul campo conosce bene e che in questi giorni è emersa con forza anche durante la tre giorni di confronto sull’amianto, che ha visto istituzioni, enti tecnici, mondo scientifico, parti sociali e associazioni delle vittime tornare a discutere in modo concreto di prevenzione e sicurezza.
Con questo Ordine del Giorno il Parlamento impegna il Governo a rafforzare gli standard prevenzionistici nei settori più esposti, con particolare attenzione alle linee guida tecniche sull’uso degli apparecchi di protezione delle vie respiratorie. È un passaggio coerente e tutt’altro che casuale.
Da tempo sto lavorando a una proposta di legge sull’amianto che nasce proprio dalle criticità applicative emerse nei territori e dall’esigenza di rendere più omogenee ed efficaci le tutele per i lavoratori. L’OdG approvato oggi va nella stessa direzione e rafforza quel percorso.
La sicurezza sul lavoro non può essere trattata per emergenze o slogan. Servono continuità, serietà e responsabilità istituzionale. È quello che stiamo facendo e su cui continuerò a lavorare anche nelle prossime settimane”.
