(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“La morte di Aurora a Milano è un fatto gravissimo che impone di dire le cose come stanno. L’autore dell’omicidio era irregolare, già condannato per altri reati e segnalato. Non avrebbe dovuto trovarsi in Italia. Non si può parlare di episodio imprevedibile. Quando una persona priva dei requisiti per restare sul territorio nazionale, con precedenti penali e già nota alle autorità, non viene allontanata, si crea una condizione di rischio che ricade direttamente sui cittadini. È evidente che qualcuno non ha fatto fino in fondo il proprio dovere”.
Per questo va sottolineato, senza ambiguità, il lavoro svolto dalla Questura di Brescia, che applica le norme esistenti con rigore: controlli, revoche dei permessi, espulsioni e rimpatri effettivi. È un’azione concreta che dimostra come la sicurezza pubblica si garantisca facendo rispettare la legge, non aggirandola. Questo deve diventare un criterio operativo valido per tutto il territorio nazionale.
La posizione di Fratelli d’Italia è chiara: in Italia si può restare solo se si è regolari e si rispettano le leggi. Chi delinque, chi è irregolare, chi rappresenta un pericolo per la collettività deve essere allontanato. Senza eccezioni e senza giustificazioni. Alla famiglia di Aurora va la mia vicinanza. Ma il rispetto per le vittime passa soprattutto da una cosa: evitare che tragedie annunciate si ripetano, applicando le regole prima, non dopo.
