(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Stavolta a mettere in discussione l’idolo della sinistra Francesca Albanese non ci sono gli Usa di Donald Trump ma la Francia del progressista Macron, che intende chiedere le dimissioni della Relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati dopo l’ennesimo attacco contro Israele, che sabato scorso Albanese ha definito “nemico comune dell’umanità” parlando all’Al Jazeera forum.
Allo stesso evento, tra l’altro, partecipava anche il capo di Hamas all’Estero, Khaled Meshaal. Nonostante faccia una gaffe dopo l’altra, il M5S, il Pd e AVS continuano a portare Albanese in trionfo tra cittadinanze onorarie e convegni nei palazzi delle istituzioni, l’ultimo alla Camera la settimana scorsa.
Ormai è palese che si sia passato totalmente il limite: un conto è la difesa del popolo palestinese, un altro è propagandare odio fondato sull’antisemitismo. Se ne sono accorti dalle parti di Macron: chissà se anche la nostra sinistra si darà finalmente una svegliata. Non abbiamo bisogno di cattivi maestri”.
