Di Luca Franceschi
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Il Decreto Ministeriale del 3 giugno 2026 del Masaf rappresenta un passo importante per rafforzare il sistema delle Indicazioni Geografiche italiane e valorizzare ulteriormente il patrimonio agroalimentare nazionale. Grazie alla visione del ministro Francesco Lollobrigida e del Governo Meloni, i Consorzi di tutela vengono dotati di strumenti più efficaci per contrastare contraffazioni e abusi, anche nel commercio online, e per accompagnare la crescita delle filiere DOP e IGP sui mercati internazionali.
Si tratta di una riforma che riconosce ai Consorzi un ruolo sempre più centrale nella promozione della qualità, nella tutela dei produttori e nello sviluppo economico dei territori. Difendere le nostre denominazioni significa proteggere identità, lavoro e reddito, creando nuove opportunità per le comunità locali e rafforzando la competitività del Made in Italy nel mondo.
Queste considerazioni emergono dalle dichiarazioni di Marco Cerreto, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo in Commissione Agricoltura, in occasione del talk sul nuovo Decreto Ministeriale, organizzato durante il Salone della Dieta Mediterranea a Napoli. L’evento ha rappresentato l’opportunità per approfondire le nuove opportunità che il provvedimento presenta per i territori e per le filiere agroalimentari italiane.
