(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Sul tema del lupo è arrivato il momento di smetterla con ricostruzioni fantasiose e titoli pensati per fare rumore. La realtà è semplice: la delega al Governo non è stata rallentata, ma preservata.
Con l’emendamento votato dalla maggioranza – e approvato anche dalla Lega – si è evitato che scadesse per pura questione di tempi tecnici. Chi sostiene il contrario, o non conosce le procedure, oppure preferisce alimentare polemiche invece di lavorare.
L’adeguamento della normativa nazionale a quella europea richiede un percorso fatto di pareri, concertazioni tra diversi Ministeri, analisi tecniche e doppio passaggio in Consiglio dei Ministri, fino alla firma del Presidente della Repubblica.
Nessuno, in modo serio, può sostenere che tutto ciò possa essere compresso in trenta giorni: significherebbe ignorare come funziona lo Stato, o fare finta di non saperlo.
Proteggere la delega significa permettere al Governo di lavorare con tempi realistici, e quindi mettere le basi per una regolamentazione equilibrata, che tuteli sia la biodiversità sia gli allevatori che ogni giorno difendono il proprio lavoro.
Questo è ciò che conta, il resto sono solo chiacchiere da politicanti”.
