(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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TORINO. MORRONE (LEGA): SENTENZA RENDE PIÙ INSICURO PAESERoma, 15 dic. – “Stretta intesa fra certa magistratura e la Cgil torinese che oggi si felicita con i giudici della Corte d’Appello che hanno definitivamente bocciato la decisione del ministro dell’Interno di espellere l’imam di Torino, resosi protagonista di una campagna d’odio contro il popolo ebraico e di appoggio al terrorismo criminale islamista giustificando l’orribile pogrom del 7 ottobre. Non si comprende a cosa mirino certe sentenze, le cui motivazioni appaiono davvero sorprendenti, se non a rendere il Paese più insicuro, a contrastare ideologicamente il Governo e a spianare la strada ai deliranti obiettivi dell’islam politico e della sinistra, ormai palesemente alleati nell’ottica di sollevare un’intifada globale che ha come obiettivo non solo gli ebrei ma le democrazie occidentali. Bisogna certamente agire con più determinatezza contro queste pericolose derive che, come ormai palese, mettono a rischio la libertà e la sicurezza in ogni Paese democratico”.Così in una nota il deputato della Lega Jacopo Morrone.Ufficio Stampa Lega Camera
