Di Luca Franceschi
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Secondo il vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Stefano Maullu, i dati ufficiali sulla povertà forniti da Eurostat e Istat contraddicono nettamente la narrazione proposta dalle forze di opposizione. Le rilevazioni statistiche più recenti dimostrerebbero che sotto il governo Meloni l’Italia ha raggiunto il minimo storico per quanto riguarda il rischio di esclusione sociale, smentendo così la rappresentazione di un Paese in difficoltà diffusa da Partito Democratico e Movimento 5 Stelle.
Maullu sostiene che le politiche del precedente esecutivo, basate su forme di assistenzialismo, mantenevano i cittadini in uno stato di immobilismo. Al contrario, l’attuale amministrazione avrebbe introdotto misure orientate all’occupazione attiva che restituirebbero dignità alla popolazione italiana. Secondo questa lettura, i numeri emersi dalle ricerche statistiche rappresenterebbero una confutazione delle affermazioni critiche della sinistra politica.
Il vice capogruppo evidenzia come la riduzione dei sussidi a favore di politiche volte a creare posti di lavoro abbia condotto ai risultati migliori mai registrati da quando vengono rilevate queste statistiche. A questo proposito, indica il Piano Casa e il Salario Giusto come strumenti attraverso cui il governo affronta le necessità delle fasce sociali più vulnerabili, proponendo stabilità in luogo di interventi frammentari e occasionali.
