(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Le ultime rivelazioni sul caso Striano, anche alla luce del reportage andato in onda su FarWest su Rai3 e di quanto già emerso in questi mesi sulla vicenda dei dossieraggi, ripropongono con forza un tema che non può più essere eluso: il ruolo dell’onorevole Federico Cafiero De Raho all’interno della Commissione parlamentare Antimafia.
Siamo di fronte a fatti che sono da tempo attenzionati dalla stampa e che oggi trovano ulteriori riscontri in atti e in testimonianze. È evidente il problema di opportunità istituzionale: non è accettabile che chi è , direttamente o indirettamente, oggetto delle verifiche della Commissione Antimafia continui a sedere nella stessa Commissione che deve fare piena luce su quella vicenda.
Non si tratta di un processo mediatico, né di una condanna preventiva, ma di una questione di terzietà, di credibilità e di trasparenza dei lavori parlamentari. Proprio per tutelare l’autorevolezza della Commissione Antimafia e garantire che nessuno possa dubitare della piena indipendenza delle nostre valutazioni, riteniamo che sarebbe doveroso, da parte dell’onorevole De Raho, un passo indietro.
Un atto di responsabilità e di rispetto per le istituzioni, che consentirebbe alla Commissione di proseguire i propri lavori con la necessaria serenità e senza l’ombra di un evidente conflitto di ruoli”.
Lo dichiara in una nota l’onorevole Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo del partito nella Commissione parlamentare Antimafia.
