(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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POSTE ITALIANE, CORTE CONTI: LA GESTIONE 2024
La Sezione del controllo sugli enti della Corte dei conti ha approvato con delibera n. 66/2026 la relazione sulla gestione 2024 di Poste italiane spa, rilevando nel complesso una situazione positiva sotto il profilo economico-finanziario. Il patrimonio netto (6.746 milioni di euro) è in aumento di 1.093 sull’anno precedente, principalmente in relazione all’utile netto dell’esercizio (+1.882 milioni) e alla movimentazione delle riserve di fair value (+342 milioni).
Crescono del 9,4% anche i ricavi totali, pari a 12.204 milioni.
I Servizi postali hanno realizzato ricavi da mercato per 3.042 milioni di euro, segnando una crescita del 7,4% sul 2023, mentre ammontano a 6.768 milioni i ricavi registrati dai Servizi Bancoposta, anch’essi in crescita sui 6.379 milioni riferiti all’anno precedente.
A livello di Gruppo, Poste italiane ha chiuso il 2024 con un utile di 2.013 milioni (+4,1%) e i ricavi, pari a 12.927 milioni, evidenziano una crescita – riconducibile al buon andamento di tutte le aree strategiche di business – del 6,6% rispetto al 2023.
Nell’anno preso in considerazione, la Società, in linea con il Piano strategico 2024-2028, ha realizzato importanti investimenti industriali (885 milioni, a fronte dei 780 nel 2023), finalizzati ad accelerare la trasformazione a operatore logistico completo (mediante il potenziamento delle infrastrutture tecnologiche e della rete logistica) e a proseguire nel percorso di transizione intrapreso verso la carbon neutrality entro il 2030, attraverso il rinnovo della flotta di recapito con mezzi a basse emissioni, l’installazione di pannelli fotovoltaici per l’approvvigionamento energetico e l’efficientamento degli immobili.
Tra gli ulteriori interventi, emerge la realizzazione del progetto Polis, sorto nell’ambito del Piano nazionale complementare al PNRR e volto a trasformare l’ufficio postale dei piccoli comuni in un centro unificato dei servizi digitali della pubblica amministrazione.
