Mozioni di Vita, Für Südtirol mit Widmann.
È ripresa questa mattina, in Consiglio provinciale a Bolzano, la trattazione, iniziata ieri, della mozione n. 372/26: La libertà di espressione in Occidente, specialmente in Europa, è sottoposta a forti pressioni: persino il Papa esprime preoccupazione, con la quale Renate Holzeisen (Vita) invitava i componenti del Consiglio provinciale ad esprimere – nell’ambito di una dichiarazione congiunta da redigere dai rappresentanti dei gruppi consiliari e da trasmettere successivamente dal Presidente del Consiglio Provinciale ai media – in modo chiaro il loro impegno a favore della libertà di espressione nel senso dell’art. 21 della Costituzione della Repubblica Italiana, dell’art. 10 della Convenzione Europea dei Diritti Umani e dell’art. 11 della Carta dei Diritti e delle Libertà Fondamentali dell’UE, nonché a ricordare ai media che il loro compito fondamentale è quello di dare spazio alle opinioni rappresentate nella società, in particolare anche alle opinioni (peraltro il più delle volte solo presunte) minoritarie, al fine di consentire e proteggere una società multipolare nel vero senso democratico.
In replica all’intervento della Giunta, la presentatrice Renate Holzeisen ha chiarito tra l’altro che se sistemi nazionali e locali ritengono che determinate opinioni sono pericolose, e si mette il bavaglio a queste persone, allora non c’è libertà di espressione.
Lo stesso Zuckerberg aveva evidenziato come Meta e altre piattaforme nel 2022 erano state obbligate a censurare espressioni critiche verso la vaccinazione Covid 19.
Ha ricordato inoltre, da un lato, che un imprenditore aveva annunciato che nn avrebbe piú dato certe agevolazioni al suo studio se avesse proseguito con determinate affermazioni, e, dall’altro, che gruppi di imprese, ma anche di professori universitari, l’avevano contattata per avere una consulenza, come studio legale, proprio relativamente all’espressione di voci critiche, esprimendo la preoccupazione di subire conseguenze.
Anche numerosissimi cittadini altoatesini avevano subito una censura, e i media finanziati anche con fondi pubblici erano stati usati strumentalmente da esecutivi locali e associazioni come l’OMS, che portavano avanti l’interesse di certe imprese.
Intervenendo per fatto personale, Zeno Oberkofler ha precisato che “i verdi non sono finanziati dal sig. Soros, come detto dalla collega”.
La mozione è stata messa in votazione con voto nominale e per parti separate e respinta: le premesse con 7 16, 6 no e 8 astensioni, la parte deliberante con 13 sì, 17 no e 1 astensione.
Sven Knoll (Süd-tiroler Freiheit) è intervenuto per segnalare e criticare che un post dell’ass. Galateo, pubblicato in quanto membro della Giunta, in merito alla discussione di ieri sul mondo sportivo, aveva suscitato commenti sgradevoli.
Thomas Widmann (Für Südtirol mit Widmann) ha quindi presentato la mozione n. 370/26: Muscoli per tutti – anche in Alto Adige, con la quale, rifacendosi al progetto della cittá di Monaco di Baviera “Muckis für alle”, “Muscoli per tutti”, un programma sportivo gratuito del svolto nei parchi da maggio a settembre, che propone corsi come fitness, yoga e zumba con un programma che varia a seconda della stagione, che ha dimostrato quanto siano apprezzate le opportunità gratuite e facilmente accessibili di fare fitness all’aperto: i manifesti affissi in tutta la città, i gruppi di persone che si allenano nei parchi così come l’atmosfera allegra e sportiva motivano le persone di tutte le età a partecipare.
Egli chiedeva quindi di impegnare la Giunta a sviluppare un progetto analogo in Alto Adige all’insegna del motto “Primavera in forma” e a realizzarlo già a partire dal 2026, con un accesso a bassa soglia ed effetti positivi sulla salute, la comunità e il benessere: a sviluppare, insieme alle istruttrici e agli istruttori del territorio e al Consorzio dei Comuni, un modello pratico e adeguato alle esigenze locali che consenta a tutti di fare movimento in modo semplice, ad esempio sfruttando i parchi pubblici e gli spazi all’aperto che si prestano a tal fine, come le zone ricreative quali il Lago di Caldaro, e a organizzare a questo scopo una campagna di sensibilizzazione finalizzata a motivare le persone e a promuovere un’ampia partecipazione.
Jürgen Wirth Anderlan (JWA Wirth Anderlan) ha detto che Widmann si interessa molto del lago di Caldaro, ma ci sono tanti posti dove esercitarsi.
Si è detto favorevole alla proposta, ricordando che la propria volontà di promuovere maggiore attività fisiche nelle scuole.
Ha ricordato poi che giovani che si erano ritrovati per fare dello sport erano stati tacciati di appartenere all’estrema destra, ed evidenziato che in Alto Adige si pratica molto sport amatoriale.
Sven Knoll (Süd-Tiroler Freiheit) ha detto che mentre i giovani hanno tante occasioni di fare attivitá fisica, questo per le persone anziane è piú problematico, mentre sarebbe importante che mantenessero la muscolatura, per evitare instabilitá e cadute.
In particolare, chi non vive in città non ha a disposizione palestre dove allenarsi, ma quasi tutte le attivitá turistiche mettono a disposizione per i turisti sale dove allenarsi: queste potrebbero essere utilizzate anche per corsi alle persone anziane, in aggiunta alle passeggiate e alle attivitá in proprio.
Ha quindi annunciato sostegno alla mozione.
Myriam Atz (Süd-Tiroler Freiheit) ha preso in considerazione l’aspetto sociale: per tanti anziani rimasti da soli, una proposta di allenamento in compagnia sarebbe anche una risposta all’isolamento.
Harald Stauder (SVP) ha evidenziato che la mozione contiene aspetti positivi, e il tema interessa larga parte della popolazione.
esso peró rientra nella competenza dei Comuni, molti dei quali già fanno tanto: sono loro a dover intervenire, evidenziando best practices e rendendole accessibili.
anche l’ass. Amhof si è attivata per promuovere iniziative che tengano in salute anche il corpo oltre alla mente.
Si sta valutando ancora come procedere con la mozione.
Hannes Rabensteiner (Süd-Tiroler Freiheit) ha evidenziato che nei paesi di periferia c’è già qualche offerta, grazie alle associazioni per la terza etá: a questo proposito, ha evidenziato il grosso carico burocratico di tali associazioni, soprattutto per la digitalizzazione, invitando l’assessora competente a intervenire: esse vanno sgravate.
Dai banchi dei consiglieri, l’ass. Peter Brunner ha apprezzato la mozione, evidenziando il legame tra sport e salute e ricordando le sue esperienze in merito quando era sindaco: sono, infatti, soprattutto i Comuni a essere coinvolti, ed è lui che bisogna attivarsi.
la mozione può essere sostenuta perché positiva.
L’ass. Hubert Messner ha confermato che il movimento regolare è il metodo più efficace di tutela della salute, fin da bambini.
È qui che bisogna partire, perché i bambini sono sempre più sedentari, ma questo vale anche per gli adulti, al fine di mantenere muscoli e capacità di movimento, e quindi autonomia.
Il movimento è anche una prevenzione dal tumore; gli adulti dovrebbero muoversi almeno 2 ore al giorno, i bambini 5-6 a settimana.
Offerte gratuite contribuiscono a migliorare la qualità di movimento individuale e a sgravare il settore sanitario, esse vanno quindi sostenute; importante è anche un lavoro di sensibilizzazione nei media.
in collaborazione con l’agenzia di stampa provicniale, l’assesosrato avvierà nel 2026 una campagna di sensibilizzazione sul movimento nel quotidiano, per incentivare chi non si muove o si muove poco, il 24% della popolazione, a essere più attivo: già 1.000 passi in più al giorno, dicono gli studi, diminuiscono il tasso di mortalità.
Sono previsti manifesti, interventi e il coinvolgimento di diversi partner.
L’Azienda sanitaria, in particolare il Dipartimento di Prevenzione e i Servizi di Medicina dello sport e Medicina del lavoro svolgono sensibilizzazione e offrono supporto nel settore.
anche a livello comunale ci sono diverse iniziative gratuite, nonché parchi fitness diffusi nei parchi, numerosi percorsi di corsa e nordic walking.
Le misure a livello provinciale e comunale ci sono, ma vanno ampliate; in merito si è anche confrontato con associazioni di anziani, pensionati e giovani.
La mozione sará accolta.
Widmann ha ringraziato per il sostegno e invitato ad avviare il confronto in merito con il consorzio dei Comuni.
La mozione è stata approvata con 29 sí e 5 astensioni.
Brigitte Foppa (Gruppo verde) ha quindi presentato il disegno di legge provinciale n. 2/23: Scuola plurilingue come offerta supplementare (presentato dai conss. Foppa, Oberkofler e Rohrer).
