Di Luca Franceschi
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La Commissione d’inchiesta Signa-Donazioni si è riunita questa mattina sotto la presidenza di Andreas Colli per discutere e mettere in votazione la relazione conclusiva.
Il documento, redatto dal presidente Colli, è stato approvato con 15 voti favorevoli e 10 contrari.
La votazione si è svolta con voto ponderato, per cui a ciascun componente è stato attribuito un numero di voti proporzionale alla consistenza del rispettivo gruppo consiliare.
I consiglieri Sven Knoll (Süd-Tiroler Freiheit) e Zeno Oberkofler (Gruppo Verde) hanno annunciato che presenteranno relazioni di minoranza.
Colli ha ricordato che in 18 mesi la commissione si è riunita e ha ascoltato 34 persone, mentre alcune altre, pur invitate, non hanno risposto.
Dagli accertamenti svolti, ha sottolineato, non sono emerse conferme delle ipotizzate erogazioni o donazioni da parte di Benko.
Il presidente ha poi espresso una valutazione critica sulle attuali possibilità operative delle commissioni d’inchiesta, che nella formulazione prevista dal regolamento interno risultano prive di un adeguato potere d’intervento.
Per renderle strumenti realmente efficaci di controllo politico, ha aggiunto, sarebbe necessario rivedere le norme che ne regolano il funzionamento.
La relazione finale approvata, insieme alle relazioni di minoranza, sarà sottoposta al plenum per la presa d’atto nella seduta di settembre.
Colli ha infine ringraziato il personale della Segreteria generale, dell’Ufficio affari legislativi e legali e tutte le altre strutture dell’Amministrazione per la collaborazione prestata nell’ambito dei lavori della Commissione.

