(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Un cartellone di 23 appuntamenti in otto Comuni veronesi che celebra l’incontro tra musica, arte e cultura, valorizzando il patrimonio storico-artistico locale attraverso concerti, visite guidate e percorsi dedicati alle eccellenze enogastronomiche del territorio. Lunedì 8 giugno prende il via la 14^ edizione del Verona Piano Festival, un format particolarmente apprezzato dal pubblico promosso dall’Associazione Musicale Liszt 2011 e ideato dal direttore artistico Roberto Pegoraro.
Dopo il successo delle tre anteprime che hanno inaugurato il percorso nel mese di maggio, per cinque mesi, fino a novembre, ville storiche, chiese e cortili della provincia scaligera si trasformeranno in palcoscenici d’eccezione per ospitare alcuni dei più autorevoli interpreti del panorama pianistico internazionale accanto a promettenti giovani artisti.
Il Festival è stato presentato oggi in Sala Arazzi dal consigliere comunale Alberto Falezza, dal direttore artistico Roberto Pegoraro, dal vicepresidente BCC Valpolicella Benaco Banca Matteo Piancastelli e da Filippo Lanteri di Audioclassica.
“Il Verona Piano Festival offre un’importante occasione per avvicinarsi alla musica dal vivo in luoghi di particolare valore storico e culturale del territorio. La rassegna si distingue per la qualità della proposta artistica e per la capacità di coniugare concerti, visite guidate e valorizzazione del patrimonio locale, coinvolgendo un pubblico ampio e diversificato. Particolare attenzione è riservata alle nuove generazioni, attraverso iniziative come il concorso dedicato ai pianisti under 13 e under 14, che promuove lo studio del pianoforte e contribuisce a diffondere la cultura musicale tra i più giovani”.
“Il programma di quest’anno si presenta più ampio e articolato: la stagione spazierà dalla musica sinfonica a quella da camera, includendo teatro musicale e incontri culturali. Tutto ciò farà della nostra provincia un teatro diffuso: dai chiostri alle basiliche, dai musei alle dimore storiche, ogni luogo sarà valorizzato dall’intreccio tra l’arte dei suoni e patrimonio architettonico – spiega Pegoraro -. E, a proposito di luoghi, tra le novità 2026 segnaliamo che il Festival farà il suo ingresso in alcune nuove e suggestive cornici, da Villa San Vigilio a Garda, al Parco Giardino Sigurtà, passando per Palazzo dei Capitani a Malcesine e le Cave di marmo di Prun”.
Gli appuntamenti di giugno.
Il concerto inaugurale è in programma l’8 giugno al Circolo Unificato dell’Esercito a Castelvecchio, con «Jascha Heifetz: un americano in Italia», dedicato al violinista russo naturalizzato statunitense che nel pieno della Seconda guerra mondiale fu tra gli artisti americani che visitarono le basi militari per sostenere il morale delle truppe. Protagonisti Lucio Degani al violino e Andrea Rucli al pianoforte.
Il 16 giugno, a Villa Arvedi, la musica d’insieme diventa gioco di colori e puro piacere d’ascolto con «Ritratti d’Ottone» e il Sybemol Brass Ensemble.
Il 22 giugno sempre in Valpantena Christos Fountos racconta «L’ascesa del pianoforte» a Villa Pellegrini di Grezzana.
Doppio appuntamento per chiudere il primo mese di concerti: il 29 giugno con la “Musica senza tempo” in programma nella Chiesa di San Pietro Apostolo a Zevio, con il quartetto d’archi Caprice e la voce di Silvia Manfrini, poi il 30 giugno in città, a Villa Polfranceschi, con il clarinetto di Carlo Failli e il pianoforte di Sergio De Simone in una serie di “Dialettiche ottocentesche”.
Gli appuntamenti di luglio.
Si apre il 6, con lo splendido panorama di Villa San Vigilio a Garda, che sulle sponde del lago accoglie per la prima volta il Festival con i suoi «Capolavori viennesi», interpretati da Gabriele Pieranunzi (violino), Pietro Scalvini (viola), Cecilia Radic (violoncello), Riccardo Mazzoni (contrabbasso) e Roberto Pegoraro (pianoforte).
Due giorni dopo, l’8 luglio, ci si sposta in Valpolicella, a Villa Mosconi Bertani di Negrar, con «La musica miracolosa» e la storia del pianista del ghetto di Varsavia, che ha ispirato anche il film di Roman Polanski: al pianoforte Francesco Nicolosi con la voce narrante di Stefano Valanzuolo.
Fa il suo ingresso tra le location del Festival anche il Parco Giardino Sigurtà di Valeggio, dove il 14 luglio va in scena la «Petite Messe solennelle» di Rossini eseguita dal Coro Città di Piazzola sul Brenta, diretto da Paolo Piana, impreziosita dalle voci di Jiulia Rinaldi, Eugenia Zuin, Matteo Bragagnolo e Tareq Wahba con Roberto Pegoraro al pianoforte e Francesco Botti all’armonium.
Ingresso libero alla Basilica di Santa Anastasia, in centro a Verona, il 26 luglio per «Pathos e speranza», con la Stoneleigh Symphony Orchestra, una delle principali orchestre giovanili del Regno Unito.
Chiusura del programma del mese il 28 luglio, con «Contaminazioni» del duo violino e violoncello dei fratelli Mazzon alla Villa Ambrosetti di Verona.
Gli appuntamenti di agosto.
Si riprende il 3 agosto con un’altra serata a ingresso libero, per l’occasione in quota: al Santuario di San Bernardo di Bosco Chiesanuova risuoneranno le melodie iconiche che hanno segnato la storia del cinema con il Quartetto Caprice. Il 17 agosto si torna alla Villa Pellegrini di Grezzana con «Paganini… e non solo» con il violino di Davide de Ascaniis.
Quindi ad aprire le porte, il 21 agosto, sarà Palazzo dei Capitani a Malcesine, con «Contrasti del Novecento» in un dialogo tra violino, clarinetto e pianoforte con l’Ensemble Musagète (ingresso libero). Un percorso che intreccia Vivaldi e il linguaggio del jazz è in programma il 24 agosto a Villa Polfranceschi con il Jazz Acoustic Strings, mentre il 25 agosto a Villa Mosconi Bertani Bohdan Terletskyy, giovane vincitore della passata edizione del Concorso Pianistico Città di Verona, costruirà un ponte tra «Forma e virtuosismo».
Gli appuntamenti di settembre.
Particolarmente suggestiva anche la prima volta del Festival alle Cave di marmo di Prun a Negrar, dove il 5 settembre si potrà assaporare il «Gusto del barocco» insieme all’Hortus Armoniae Ensemble.
Ci si sposta il 14 settembre al Museo Miniscalchi Erizzo, in centro a Verona, per ascoltare «La voce della viola» di Eleonora De Poi.
Gli appuntamenti di ottobre.
Si inizia nel segno dei giovani (e giovanissimi) talenti del pianoforte: dopo alcuni giorni di eliminatorie, il 3 ottobre la Sala Maffeiana ospiterà la finale della Young Virtuoso Piano Competition, nuovissima versione under 14 e under 17 del Verona International Piano Competition, la cui giornata clou sarà invece il 4 ottobre al Teatro Filarmonico, quando i tre finalisti si contenderanno il premio finale accompagnati dall’Orchestra della Fondazione Arena di Verona.
«Nel ricco palinsesto del Verona Piano Festival, quest’anno si è scelto di dare un peso specifico anche ai ragazzi non ancora maggiorenni», sottolinea il direttore artistico, «certi come siamo che la loro energia e freschezza interpretativa siano indispensabili per mantenere viva e dinamica l’arte pianistica».
Quattro secoli di successi tutti in una sera, quella del 13 ottobre, sono invece in programma al teatro DIM di Castelnuovo del Garda con Andrea Bacchetti, che al pianoforte ripercorrerà un itinerario musicale da Bach fino a Morricone.
Stessa location il 27 ottobre per «Ritmi, memoria, invenzione»: Giulio Tampalini alla chitarra e Renata Benvegnù al pianoforte con un programma all’insegna di Mario Castelnuovo-Tedesco, pianista e compositore italiano naturalizzato statunitense.
Gli appuntamenti di novembre.
Il 10 novembre, sempre nel teatro di Castelnuovo, sarà tempo di «Piaceri sonori della Serenissima», con l’Ensemble Il teatro Armonico.
Gran finale del Festival a Verona, in Sala Maffeiana il 23 novembre, con «Omaggio all’Imperatore», aspettando l’anniversario beethoveniano del 2027 (i 200 anni dalla scomparsa del genio di Bonn) con l’Orchestra Sinfonia Veneta e il pianoforte del direttore artistico Roberto Pegoraro.
Per informazioni veronapianofestival.it – [email protected]
Biglietti
Prevendita su veronapianofestival.it, vivaticket.it, Verona BoxOffice e punti vendita autorizzati in loco un’ora prima dell’evento
Visita guidata della location, ove prevista, ore 20.30 (l’ingresso è riservato ai possessori del biglietto).
