(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Nella notte tra il 27 e il 28 aprile, l’asta che regge il tricolore sopra la sede dell’Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea e dell’ANPI Verona è stata piegata, strappandolo. Un gesto vile e simbolicamente grave, che si pone in netto contrasto con il clima di partecipazione e comunità che in questi giorni si respira in città con la grande adesione alle cerimonie istituzionali e la partecipazione di tante e tanti e di ogni età, a ‘È festa d’Aprile’ al Parco della Provianda.
L’assessore Jacopo Buffolo esprime la piena solidarietà dell’Amministrazione all’ANPI e all’Istituto Veronese per la Storia della Resistenza: “Come abbiamo ribadito negli scorsi giorni i valori della Resistenza e dell’antifascismo, costitutivi della Repubblica italiana, sono un patrimonio collettivo da tutelare e valorizzare. Per questo esprimiamo la vicinanza a quelle realtà che quotidianamente custodiscono i valori democratici. Gli atti vandalici non fermeranno la promozione dei valori costituzionali: la comunità veronese resta unita nella difesa dei principi di libertà e partecipazione che stanno alla base della nostra democrazia”.
