News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONMIX

COMUNE DI VERONA * : «ARTI DI STRADA: IL CONSIGLIO APPROVA IL NUOVO REGOLAMENTO CON SANZIONI PIÙ SEVERE»

Scritto da
20.41 - giovedì 11 giugno 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///

Alcune nuove regole in vista per i busker e gli artisti che animano le vie di Verona. Il Comune ha appena varato un pacchetto di modifiche al regolamento vigente sugli artisti di strada, alcune derivanti dall’adozione a regime della piattaforma informatica OpenStage per registrazione degli artisti e prenotazione delle piazzole, ma soprattutto altre riguardano sanzioni più severe per chi viola le norme.

Il Consiglio Comunale di Verona ha quindi oggi approvato il nuovo Regolamento, aggiornando il testo vigente del giugno 2023 con la delibera 41/2026, approvata con 21 Voti favorevoli, 10 astenuti e 2 non espressi. Le modifiche nascono dall’esperienza maturata nei primi due anni di attuazione e puntano a garantire maggiore trasparenza, uniformità di applicazione e un equilibrio più efficace tra libertà espressiva, decoro urbano e fruibilità degli spazi pubblici. Le arti di strada comprendono attività a carattere musicale, teatrale, acrobatico ed espressivo esercitate in spazi aperti, senza palcoscenico, senza sedie, a cui il pubblico assiste in piedi, liberamente partecipa e contribuisce con un’offerta a remunerare gli artisti. Questo tipo di arte rappresenta una forma di democratizzazione della cultura, perché rompe la barriera d’ingresso dei teatri, offrendo performance gratuite a un pubblico casuale ed eterogeneo.

Come ha spiegato l’assessora alla Cultura, Marta Ugolini, “siamo chiamati a disciplinare una materia che lo stesso Governo definisce di spessore culturale. I dati aggiornati al 31 maggio 2026 testimoniano un successo straordinario a Verona: nei soli primi cinque mesi dell’anno oltre cento nuovi artisti si sono iscritti alla piattaforma digitale realizzata dal Comune, dalla quale risulta che nel 2026 si sono tenute circa 500 esibizioni al mese in tutta la città, con una ricca diversificazione di generi — dal pop al folk al jazz.

A quasi due anni dall’entrata in vigore del regolamento, è tuttavia necessario compiere un passo avanti. Abbiamo rilevato che una quota preponderante delle esibizioni si concentra nel centro storico, generando talvolta tensioni. La delibera che oggi proponiamo rafforza la disciplina vigente con tre obiettivi precisi: eliminare i dubbi interpretativi per facilitare il lavoro degli uffici e degli artisti stessi; dotare la Polizia Locale di strumenti efficaci per l’interruzione immediata delle violazioni, il contrasto alla reiterazione degli illeciti e il pronto ripristino della legalità; prevenire abusi e occupazioni improprie degli spazi pubblici che nulla hanno a che fare con l’espressione artistica. Sul fronte sanzionatorio, – ha concluso l’assessora Ugolini – il nuovo testo introduce la sanzione accessoria del sequestro degli strumenti e delle attrezzature nei casi più gravi e cioè l’esibizione senza registrazione, l’utilizzo di aree non autorizzate e l’impiego di amplificatori con potenza superiore a quella consentita. Questo a tutela dei residenti e degli artisti che rispettano le regole. Le sanzioni pecuniarie rimangono comprese tra 25 e 500 euro”.

L’Amministrazione ha introdotto anche una classificazione chiara dei livelli di emissione sonora consentiti nelle diverse postazioni — da “nessuna emissione” per mimi e statue viventi, fino ad “alta emissione” per amplificatori fino a 30 Watt — con le specifiche definite dalla Giunta comunale per ogni singola piazzola. Il provvedimento è stato adottato con il parere favorevole di tutte e otto le Circoscrizioni territoriali ed è stato elaborato in raccordo con le Direzioni Polizia Locale, Ambiente, Commercio, Infrastrutture e Ict del Comune.

Il consigliere Paolo Rossi di Verona Domani ha preso atto di questa proposta di modifica, “ma più che celebrarla come un arricchimento per la città, questo dovrebbe essere il momento di un mea culpa: due anni fa il centrodestra aveva indicato una direzione diversa e oggi l’amministrazione è costretta a rimediare con un regolamento molto più stringente. Nel frattempo Verona ha pagato il prezzo di una gestione superficiale degli spazi pubblici, lasciando la Polizia Locale priva degli strumenti necessari per intervenire”.

Il consigliere di Traguardi, Giacomo Cona ha affermato “che i dati parlano chiaro: un migliaio di iscritti alla piattaforma in due anni, quasi 8.000 esibizioni svoltesi regolarmente in città, a fronte di sole 175 segnalazioni. Questi numeri dimostrano che il sistema funziona e che la stragrande maggioranza degli artisti rispetta le regole, portando a Verona un valore aggiunto culturale e musicale che prima non esisteva. Le modifiche che oggi approviamo non stravolgono l’impianto del regolamento, ma lo integrano e lo migliorano: introducono strumenti più efficaci – a partire dal sequestro finalizzato alla confisca – per sanzionare chi opera al di fuori delle regole, a tutela di chi invece le rispetta. È lo stile amministrativo giusto: fare, monitorare, migliorare. Ringrazio l’assessora e tutti gli uffici per il lavoro svolto e voterò convintamente a favore.”

Maria Fiore Adami, consigliera di Fratelli d’Italia pur condividendo l’esigenza di aggiornare il regolamento, afferma che “un regolamento di tale portata dovrebbe essere non solo uno strumento autorizzativo, ma anche di programmazione e gestione efficace del fenomeno, con criteri chiari sull’individuazione degli spazi, sulla rotazione degli artisti e sul corretto equilibrio tra promozione artistica, decoro urbano e tutela delle attività economiche. Per queste ragioni ho presentato alcuni emendamenti e voterò contro.”

Alberto Falezza del Partito Democratico ha sottolineato che “In qualità di cofirmatario del testo originario, posso affermare con serenità che queste modifiche migliorano uno strumento che già funzionava. Le 7.690 esibizioni registrate dall’agosto 2024 — chitarristi, violinisti, musicisti classici e contemporanei che hanno animato le piazze e i luoghi più belli di Verona — dimostrano la bontà di un percorso avviato con convinzione e oggi opportunamente affinato. Migliorare ciò che si è fatto non è un’ammissione di errore, ma l’espressione di una buona amministrazione. Ringrazio l’assessora, gli uffici e voglio ricordare con affetto il professor Bassi, che con entusiasmo e saggezza ci aveva accompagnato in questo percorso”.

Il consigliere Salvatore Papadia di Forza Italia “pur non entrando nel merito della delibera, rilevo una criticità procedurale che non posso ignorare: trattandosi di una materia culturale, la commissione cultura avrebbe dovuto essere coinvolta e messa nelle condizioni di approfondire il testo. Una commissione congiunta avrebbe garantito a tutti i consiglieri la possibilità di un confronto più puntuale”.

Durante il dibattito è stato più volte ricordato con gratitudine il consigliere e musicista Claudio Bifo Bassi, a cui si deve l’impulso ad adottare uno strumento che consentisse l’esibizione degli artisti dello spazio pubblico.

Prima della votazione, l’assessora Ugolini ha accolto tre sui sei emendamenti presentati che poi sono stati accolti dal Consiglio: “l’orientamento è quello di accogliere l’emendamento 1, che emenda un refuso presente nella proposta relativa alle norme transitorie; di accogliere l’emendamento 5, che prevede — oltre alle sanzioni e al sequestro dei mezzi — il mantenimento della sanzione attualmente vigente, consistente nell’inibizione dell’esercizio dell’attività per un periodo di tre mesi in caso di terza violazione delle norme regolamentari; e di accogliere l’emendamento 6, che riguarda la soppressione di una precisazione suscettibile di creare problemi applicativi. Per quanto riguarda l’emendamento 2, con cui si proponeva di eliminare il riferimento ai cittadini comunitari ed extracomunitari in possesso di permesso di soggiorno, gli uffici hanno la necessità di disporre di un criterio semplice da applicare e di un documento di riferimento che consenta una valutazione uniforme e trasparente dei presupposti: per tale ragione non viene accolto. Gli emendamenti 3 e 4, relativi al ripristino di alcuni limiti fissati dal regolamento precedente, in particolare il numero massimo di esibizioni per artisti di strada e le soglie di diffusione sonora, non vengono accolti per i seguenti motivi: si tratta di aspetti operativi che devono essere adattati postazione per postazione e che non scompaiono dall’ordinamento, bensì vengono rimossi dal regolamento generale per essere disciplinati con apposite delibere di giunta”.

Il Consiglio ha approvato la proposta di deliberazione n. 44/2026 – attuazione urbanistica e Peba – variazioni e modifica della nota di aggiornamento al Dup 2026-2028 con 22 voti favorevoli, 8 astenuti e un non espresso.

“La proposta di delibera in discussione – ha sottolineato la vicesindaca con delega all’urbanistica, Barbara Bissoli – indica i valori stimati, da inserire nel DUP, delle opere di urbanizzazione primarie e secondarie, prevalentemente verde pubblico e viabilità, di otto Piani Urbanistici Attuativi di Schede Norma del vigente Piano degli Interventi, il cui procedimento di adozione è in fase di conclusione ai sensi dell’art. 20 della L.R. n. 11/2004.

Si tratta di una delibera afferente gli atti contabili del Comune che, in via ordinaria, sarebbe proposta dalla Direzione Bilancio; tuttavia, riguardando l’aggiornamento del DUP con i valori stimati delle opere di urbanizzazione di otto PUA, la Direzione stessa ha richiesto alla Direzione Attuazione Urbanistica e PEBA di farsene carico.

Ciò premesso, poiché è prossima la scadenza dei termini perentori per la rispettiva adozione da parte della Giunta comunale, è necessario prevedere l’inserimento nella Sezione Operativa 4.3, ribricata Opere pubbliche a sostenibilità e opere di urbanizzazione a scomputo del DUP 2026-2028 delle voci e degli importi per l’ammontare complessivo di oltre 11 milioni di Euro delle OO.UU. di tali PUA, che individuerò di seguito indicando numero, denominazione e vie limitrofe:

PUA 379 “Sacra Famiglia” – SN 379 (via Apollo/via Vigasio/via Cà Brusà): in questo caso, oltre alle opere di urbanizzazione primarie per verde pubblico e strade, i valori si rifriscono anche ad un’opera di urbanizzazione secondaria di forestazione da realizzare su un’ampia area da cedere al Comune;

PUA 491 “Villaggio Sant’Emilio” – SN 491 (via Villaggio Sant’Emilio/via Palazzina)

PUA 533 “Ai Parchi” – SN 533 (via Carnia/via Friuli)

PUA 302 “Via Puglie” – SN 302 (via Puglie, di fronte all’area ex Cardi)

PUA 399-326 “SN 399-326” – SN 399 + SN 326 (via Albere)

PUA 37B1-RA44 “Gioia 1” – SN 37B1-RA44 (via Gioia): si tratta dell’attuazione di una SN che fa parte di un gruppo di quattro SN per l’attuazione delle quali i soggetti attuatori hanno sottoscritto una convenzione quadro per realizzare il collegamento viario tra la rotatoria ex Bricoman e viale delle Nazioni, oltre alla viabilità di accesso ai vari ambiti;

PUA 11B1-RA45 “SN 11” – SN 11B1-RA45 (via Gioia): anche la relativa SN fa parte delle quattro appena menzionate;

PUA M1 104 “Atlante Village” – SN M1 104 (via Bresciana) – la relativa SN è fa parte del Masterplan Croce Bianca ed è stata introdotta con la Variante n. 29 al PI”.

La consigliera di Verona Per, Carla Padovani ha chiesto informazioni sulla mozione 4 approvata in Consiglio Comunale nel 2022 relativamente allo stato di attuazione dei migliorie dei servizi igienici nel campo di sosta dei Sinti in zona Stadio.

La vicesindaca Barbara Bissoli ha spiegato che “sostituisco, perché assente per un sopravvenuto impegno, l’assessore Tommaso Ferrari, alle cui deleghe afferisce l’intervento in discussione trattandosi di intervento di Edilizia Pubblica. Consultato il nuovo Dirigente per l’Edilizia Pubblica in servizio da qualche mese, è possibile rispondere che, da un sopralluogo effettuato, era emersa la necessità di intervenire sul sistema impiantistico idro-termico-sanitario dei sei servizi igienici, oltre a sostituirli in quanto ivi collocati fin dal 2002.

Pertanto, l’intervento complessivo ha richiesto l’aggiornamento del preventivo già ottenuto in precedenza, unitamente ai relativi disegni tecnici, dettagli costruttivi e caratteristiche tecniche, il cui costo ammonta ad oggi a euro 105.800,00 oltre a iva e a somme a disposizione per imprevisti, allacci, rimozione e conferimento vecchie strutture, ecc.; l’intervento – ha concluso la Vicesindaca – è stimato per un importo complessivo di circa euro 230.000 e sarà oggetto di una specifica progettazione per la quale saranno impiegati fondi dell’avanzo di amministrazione 2025”.

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.