(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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L’Amministrazione comunale — rappresentata dalla sindaca Giulia Robol, dal vicesindaco con delega alla mobilità Andrea Miniucchi e dall’assessore Dorigotti con delega al commercio — presenterà questa sera, in sala Consiglio, alle categorie economiche e ai principali stakeholder della mobilità l’avanzamento del progetto di regolamentazione della ZTL con i dispositivi di controllo elettronico, meglio definiti “varchi elettronici”. Un importante lavoro di approfondimento che, partendo dalla volontà di regolamentazione degli accessi all’attuale ZTL mediante varchi elettronici, ha interessato la disciplina degli orari di accesso, la collocazione dei dispositivi di controllo e soprattutto la stesura del disciplinare relativo alle autorizzazioni di ingresso e transito.
Il progetto è frutto di una collaborazione tra Servizi tecnici, Polizia Municipale, SMR e consulenti in materia di mobilità e punta alla semplificazione delle modalità di gestione e regolamentazione degli accessi al centro storico. Tale progetto nasce dalla volontà di dotarsi di sistemi di controllo automatico degli accessi e produce, rispetto all’attuale regolamentazione, alcune modifiche generate dalla necessità di rispettare i criteri stabiliti dal Ministero dei Trasporti, al quale il progetto sarà sottoposto dopo l’avvenuta presentazione, gli eventuali aggiornamenti e l’approvazione da parte della Giunta comunale.
Il progetto è sostenuto da un importante lavoro di analisi redatto dai consulenti incaricati da SMR, che si basa sulle rilevazioni effettuate in questo periodo di sperimentazione e sulla ricognizione delle azioni messe in campo dall’amministrazione comunale in materia di viabilità, di riqualificazione urbana e di dotazione di spazi di parcheggio. L’insieme di queste azioni, già attuate dall’Amministrazione comunale, ha permesso di portare a compimento il percorso di revisione del sistema.
L’applicazione dei criteri definiti dal Ministero dei Trasporti, unita agli esiti delle approfondite valutazioni tecniche condotte, ha permesso di delineare una nuova strategia per la mobilità cittadina. Come spiega il Vicesindaco e assessore Andrea Miniucchi: oltre alla ZTL permanente (24 ore su 24) relativa all’area storica della città — che non subisce alcuna modifica rispetto all’attuale regolamentazione — l’obiettivo centrale del progetto è l’istituzione di un’unica ZTL variabile, attiva sette giorni su sette sull’area di via Fontana, borgo Santa Caterina, via Dante e via Tartarotti, capace di adattarsi dinamicamente alle diverse esigenze della città attraverso una precisa articolazione in fasce orarie. La proposta presentata dall’Amministrazione comunale prevede una fascia oraria di apertura al transito tra le 18:30 e le 08:00 del mattino, valevole per tutti i giorni della settimana.
Questa nuova configurazione punta innanzitutto alla chiarezza e all’omogeneità: i varchi di via Fontana e borgo Santa Caterina, in particolare, saranno regolamentati in modo uniforme, eliminando incertezze per i cittadini. Per rispondere alla complessità dei flussi urbani, il sistema garantirà la piena attraversabilità nelle prime ore del mattino (fino alle 8.00) e nel tardo pomeriggio (dalle 18.30). Si tratta di fasce strategiche, identificate per non gravare sui servizi essenziali come le scuole, l’ospedale e la “Città della Salute”, assicurando che i momenti di massima pressione non penalizzino gli spostamenti necessari. Al contrario, durante le ore di maggior frequentazione pedonale del centro, la ZTL agirà come uno scudo per tutelare la sicurezza di pedoni e ciclisti.
Un’attenzione specifica è stata riservata al tessuto economico locale: il progetto prevede infatti nel tardo pomeriggio e durante la sera la possibilità di accesso ai clienti del commercio e dei pubblici esercizi, garantendo così la vitalità delle attività del centro. Una novità rilevante riguarda la gestione notturna: il progetto prevede la libera circolazione durante la sera e la notte. Questa scelta non è dettata solo da esigenze di transito, ma dalla convinzione che la permeabilità notturna favorisca un maggior presidio del territorio, aumentando la sicurezza percepita e reale attraverso il naturale passaggio delle persone. Infine, il sistema permetterà, in prospettiva, il transito dei bus del trasporto pubblico (altrimenti vietato dal Codice della Strada in aree pedonali) e consentirà di ospitare eventi, mercati e iniziative culturali con estrema facilità, senza dover stravolgere ogni volta il piano degli orari o la gestione dei varchi.
I varchi di accesso saranno nel numero di 8, collocati rispettivamente in: via Fontana, borgo Santa Caterina, via Garibaldi, via Roma, via delle Scuole, piazza Erbe e via Valbusa Piccola. Il progetto, già autorizzato dalla Soprintendenza per i beni culturali, prevede l’installazione di pali con affissa la segnaletica conforme al Codice della Strada, le telecamere per il controllo targhe e le telecamere di sicurezza. L’installazione di queste ultime consente di portare a compimento anche il progetto di implementazione della videosorveglianza di sicurezza urbana. E’ inoltre previsto un varco di uscita in via Orefici, a cui è assegnata la sola funzione di rilevazione delle uscite.
Completa il quadro il regolamento denominato “Disciplina generale delle autorizzazioni di transito all’interno delle Z.T.L.”, un lavoro attento e scrupoloso da parte di un gruppo multidisciplinare, finalizzato alla regolamentazione di tutti gli aspetti relativi al funzionamento della ZTL: dalle autorizzazioni temporanee a quelle permanenti, dalle modalità di accesso delle diverse categorie di operatori economici, fino alle autorizzazioni per finalità turistiche o di lavoro. Il disciplinare prevede altresì un tempo pari a 72 ore per sanare accessi non autorizzati derivanti da emergenze o situazioni non programmabili. Si tratta di un disciplinare che nella maggior parte dei casi non modifica l’attuale sistema dei permessi, ma tende ad una facilitazione nell’acquisizione di quelli temporanei o provvisori.
Oltre che presso l’ufficio permessi (che verrà istituito presso SMR) e presso il Comando di Polizia Municipale, per gli utenti aventi diritto sarà possibile richiedere e gestire i permessi di accesso in maniera “smart”, tramite piattaforma on line.
L’obiettivo dell’Amministrazione, più volte sottolineato, è quello di garantire la massima permeabilità a residenti e operatori dei diversi settori economici, facilitando le modalità di autorizzazione. Nel contempo, è evidente la volontà di non consentire l’accesso a chi non rappresenta reali esigenze di vita e lavoro, garantendo così una maggiore qualità al centro storico.
Il cronoprogramma prevede, oltre al confronto in corso con le categorie economiche, l’approvazione del progetto da parte della Giunta comunale e l’invio al Ministero dei Trasporti, che avrà 60 giorni di tempo per esprimere un parere. Da qui proseguirà la fase esecutiva che prevede, durante la tarda primavera-estate, l’installazione fisica dei varchi e la messa in esercizio, la quale comprenderà a sua volta una fase transitoria di collaudo.
