(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il 30 giugno 2026 segna un passaggio simbolico per l’attuazione del Pnrr: si chiude la stagione straordinaria dei cantieri e si apre quella, altrettanto decisiva, della gestione delle opere realizzate. Dopo gli investimenti e gli interventi, siamo chiamati a trasformare quanto costruito in servizi efficienti e opportunità durature per i cittadini.
Oltre il 90% degli interventi sarà completato entro le scadenze previste. Per una quota limitata di opere che hanno richiesto tempi aggiuntivi, sono state concordate con le istituzioni europee proroghe che consentiranno di completare i lavori senza perdere le risorse assegnate.
Il compito dell’Amministrazione sarà garantire gestione, manutenzione e continuità ai servizi. Penso agli interventi di rigenerazione di Corviale e di Santa Maria della Pietà, come a tutti gli spazi restituiti alle comunità.
L’esperienza del Pnrr lascia anche indicazioni importanti per il futuro. Dalla gestione delle gare alla progettazione, fino all’organizzazione dei lavori, occorre fare tesoro di quanto ha funzionato e affrontare con serietà le criticità emerse, portando nell’attività ordinaria dell’amministrazione il metodo, la collaborazione e l’attenzione ai risultati costruiti in questi anni.
