(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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«La Giornata nazionale delle periferie è anche l’occasione per fare il punto sul lavoro che le istituzioni stanno portando avanti per ridurre le disuguaglianze territoriali e creare nuove opportunità. Roma, del resto, è uno dei principali laboratori nazionali nell’attuazione del PNRR e nelle politiche di rigenerazione urbana, che proprio nelle periferie hanno trovato uno dei loro principali campi di applicazione», dichiara l’assessore alle Periferie e al PNRR di Roma Capitale, Pino Battaglia.
«Le risorse del PNRR hanno rappresentato un’occasione senza precedenti per intervenire nei quartieri con progetti capaci di tenere insieme infrastrutture, servizi, cultura, sicurezza e partecipazione. Da Tor Bella Monaca a Corviale, fino a Santa Maria della Pietà, abbiamo lavorato sui bisogni specifici di ogni territorio, consapevoli che le periferie romane sono realtà diverse tra loro e richiedono risposte mirate. Il nostro metodo è stato quello dell’ascolto, della progettazione condivisa e della costruzione di reti tra istituzioni, associazioni e cittadini, per rafforzare le comunità e non lasciare nessuno solo».
«Grazie agli interventi di rigenerazione urbana – conclude l’assessore Battaglia – stiamo realizzando opere importanti, pur sapendo che la sfida non è soltanto trasformare gli spazi. Rigenerare un quartiere significa creare opportunità, servizi, socialità e inclusione. Per questo alla rigenerazione fisica abbiamo sempre affiancato un lavoro di rigenerazione sociale. Esperienze come il Campo dei Miracoli a Corviale dimostrano che quando istituzioni e società civile lavorano insieme si possono costruire percorsi di crescita e inclusione».
