Di Luca Franceschi
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# Attestato di riconoscenza per quattro meranesi
Durante una cerimonia ufficiale svoltasi ieri mattina in municipio, al termine della consueta conferenza stampa settimanale della Giunta, l’amministrazione meranese ha conferito l’attestato di riconoscenza a due concittadine e a due concittadini che si sono distinti per il loro impegno nei campi sociale, culturale e sportivo.
I premiati sono Marlene Parth Walzl, Antonio Munaretto, Hans Ladurner e Rachele Momo, cittadini e cittadine di Merano riconosciuti per il loro contributo significativo alla vita della comunità.
Marlene Parth Walzl ha dimostrato per decenni una straordinaria dedizione al bene altrui, accompagnando con grande impegno, umanità e premura soprattutto le persone anziane, offrendo loro sostegno e vicinanza fino all’ultimo. Attraverso il suo operato nella Caritas parrocchiale ha fornito importanti impulsi per una convivenza consapevole. Il suo incessante impegno, caratterizzato da cordialità e profondo senso di responsabilità, la rende una figura di rilievo nella vita sociale e un modello vivente di solidarietà.
Antonio Munaretto ha custodito, valorizzato e diffuso nel mondo l’arte del gelato artigianale con grande passione e dedizione, contribuendo con talento, professionalità e spirito innovativo alla promozione della tradizione e della cultura gastronomica italiana. La sua opera ha conferito prestigio e visibilità alla città di Merano, rappresentandone con orgoglio i valori di qualità, creatività e tradizione. La sua figura incarna l’eccellenza artigianale, la dedizione e l’autentica passione.
Hans Ladurner ha lavorato per decenni come allenatore presso lo Sportclub Merano, lasciando un’impronta indelebile nell’atletica leggera dell’Alto Adige. Ha accompagnato con notevole dedizione giovani e meno giovani nel loro percorso sportivo. Grazie alla sua competenza professionale, passione e impegno costante ha promosso generazioni di atlete e atleti e ha reso possibili significativi successi. Come primo allenatore del campione olimpico Alex Schwazer, ha contribuito a scrivere la storia dello sport.
Rachele Momo ha fornito un contributo rilevante alla vita della comunità sin dagli anni ’80, distinguendosi per il suo indefesso servizio a favore degli altri. Attraverso l’attività catechetica e l’impegno nella Parrocchia di Santa Maria Assunta di Merano, nella formazione dei giovani e nell’organizzazione di iniziative comunitarie, nonché mediante un concreto servizio di accoglienza e assistenza verso le persone più vulnerabili, ha saputo offrire nel corso del tempo sostegno, presenza e vicinanza. La sua testimonianza rappresenta un esempio autentico di altruismo e dedizione al prossimo.

