(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Genova, 24 giu. – La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha partecipato questo pomeriggio ai Vespri solenni nella Cattedrale di San Lorenzo e alla tradizionale processione in onore di San Giovanni Battista, patrono della città, insieme alle autorità civili, militari e religiose.
«Desidero ringraziare monsignor Marco Tasca per il suo discorso molto attuale e profondamente coerente con la realtà che viviamo ogni giorno, nelle sue luci e nelle sue difficoltà – ha dichiarato la sindaca Salis – ho apprezzato il suo richiamo ai problemi che la nostra città e la nostra regione sono chiamate ad affrontare, ma anche la fiducia che ha voluto esprimere nei confronti dei giovani, della loro voglia di costruire il proprio futuro e della necessità di garantire loro opportunità di emancipazione attraverso il lavoro».
«Giornate come quella di San Giovanni Battista – ha proseguito la sindaca – ci aiutano a custodire la memoria e le tradizioni della nostra comunità, ma rappresentano anche un’occasione per interrogarci sul futuro della città. Il vescovo ci spinge a riflettere sul tema della solitudine e della condizione delle nuove generazioni. Genova è la città italiana con la più alta percentuale di famiglie composte da una sola persona: una realtà che riguarda molti anziani, spesso segnati dalla perdita degli affetti, ma che coinvolge anche tanti giovani. Per questo è fondamentale costruire una città capace di creare relazioni, occasioni di incontro e opportunità di crescita. La solitudine, come ha ricordato anche monsignor Tasca, spesso si accompagna ad altre fragilità: la povertà, la perdita del lavoro, le difficoltà abitative. Sono sfide che la società contemporanea deve affrontare con responsabilità e che richiedono l’impegno delle istituzioni, del terzo settore, delle comunità e di tutti coloro che ogni giorno lavorano per tenere unito il tessuto sociale della nostra città».
