(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Genova, 3 giu.– Un fine settimana di intensi controlli e interventi mirati ha visto protagonista il personale della Polizia Locale, impegnato nel contrasto ai reati predatori nel cuore del centro storico. Le operazioni, condotte in stretta sinergia tra i reparti operativi sul territorio e i sistemi di videosorveglianza cittadina, si sono concluse con l’arresto in quasi flagranza di un uomo responsabile di furto con strappo e con il deferimento all’Autorità Giudiziaria di due giovani per furto con destrezza. Tutta la refurtiva è stata interamente recuperata e restituita ai legittimi proprietari.
Il primo episodio si è verificato nella giornata di sabato, 30 maggio, nella zona di piazza Ferretto. L’allarme è scattato a seguito di una segnalazione presentata dalla vittima presso l’Info Point della Polizia Locale (il presidio mobile informativo presso cui vengono somministrati test etilometrici gratuiti su base volontaria). Gli agenti, giunti tempestivamente sul posto, hanno raccolto la testimonianza del passante, che presentava evidenti segni sul collo provocati dal violento strappo di due catenine d’oro, ottenendo una prima descrizione dell’autore del reato. L’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza cittadina ha permesso di ricostruire integralmente la dinamica del furto e di ottenere elementi certi sull’identità del fuggitivo. Grazie alle descrizioni acquisite e alla fondamentale testimonianza di un cittadino che aveva assistito alla scena e individuato il sospettato nei pressi di Salita dei Pollaiuoli, l’uomo è stato intercettato e fermato dalla pattuglia. Accompagnato presso gli uffici di piazza Ortiz per gli accertamenti di rito, l’uomo ha spontaneamente consegnato tre collanine d’oro che nascondeva all’interno di un calzino, oltre a una dose di cocaina. Due delle catenine d’oro sono state immediatamente riconducibili alla vittima, grazie al riscontro con alcune fotografie recenti fornite agli agenti. L’uomo, giudicato con rito direttissimo nelle ore successive, è stato inoltre sanzionato per il possesso di sostanza stupefacente ex art. 75 DPR 309/90. L’arresto è stato convalidato senza l’applicazione di ulteriori misure cautelari.
Il secondo intervento è stato registrato nella notte tra sabato e domenica, intorno alle 23,50, a seguito del furto di un telefono cellulare avvenuto in piazza Negri. La vittima ha segnalato l’accaduto agli operatori in servizio nel centro storico. Con l’ausilio del videoterminalista della centrale, si è accertato che il furto era stato commesso con destrezza da due giovani.
Con il supporto di una pattuglia impiegata nel Servizio Sicurezza in Movimento, i due sospettati sono stati rintracciati nei pressi del capolinea AMT di Caricamento, mentre si accingevano a salire a bordo di un autobus di linea urbana. I soggetti, entrambi cittadini tunisini (un maggiorenne nato nel 2007 e un minorenne nato nel 2009), non avevano inizialmente con sé il dispositivo rubato. Tuttavia, messi davanti alle evidenze, hanno condotto gli agenti nel luogo in cui lo avevano occultato: un anfratto situato presso la vicina stazione della metropolitana San Giorgio.
Il telefono è stato così recuperato e restituito alla vittima, che ha sporto formale querela. Entrambi i giovani sono stati fotosegnalati e denunciati in stato di libertà; il minorenne è stato successivamente riaffidato alla comunità di accoglienza presso cui era collocato.
Si precisa che resta salva la presunzione di innocenza per cui tutti gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva.
