News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONMIX

COMUNE DI BRESSANONE – BRIXEN * «MARSELINO OLIVOTTO COMPIE 100 ANNI, LA COMUNITÀ LO CELEBRA CON UNA VISITA SPECIALE – MARSELINO OLIVOTTO WIRD 100 JAHRE ALT, DIE GEMEINDE GRATULIERT IHM PERSÖNLICH»

Scritto da
16.11 - mercoledì 22 luglio 2026

Di Luca Franceschi
///

Marselino Olivotto compie cento anni: il Comune di Bressanone si congratula

In occasione del suo 100° compleanno, la consigliera comunale Paula Bacher ha portato a Marselino Olivotto gli auguri della Città di Bressanone. La visita a sorpresa è stata accolta con grande gioia dal festeggiato, che ha ricevuto con piacere il certificato di compleanno, annunciando che gli riserverà un posto d’onore.

“È sempre bello vedere quanto le persone apprezzino una visita personale”, racconta la consigliera Bacher. “L’incontro con il signor Olivotto è stato particolarmente piacevole e divertente. Ha condiviso con noi molti ricordi della sua vita intensa e abbiamo riso insieme di cuore. Mi ha colpito soprattutto la lucidità e la vivacità con cui, a cento anni, racconta ancora le sue esperienze”.

Nato a Chiusa il 15 luglio 1926, Marselino Olivotto ha vissuto una vita straordinariamente ricca di esperienze e significati. La sua infanzia è stata segnata dalla perdita precoce del padre, ma ancora giovanissimo affronta la prova più dura della sua gioventù: a soli diciotto anni viene arruolato nell’esercito e inviato al fronte durante la Seconda Guerra Mondiale. Costretto a impugnare un fucile in un’età in cui avrebbe dovuto inseguire sogni e progetti, affronta il conflitto con determinazione e generosità d’animo. Ferito in combattimento, trova la forza di rialzarsi e continuare a lottare. Per il suo valore gli viene conferita la Croce al Merito di Guerra e la città di Alfonsine gli tributa la cittadinanza onoraria per il contributo dato alla liberazione dal nazifascismo.

Tra gli episodi che meglio raccontano il suo carattere vi è il salvataggio di un compaesano della Val Venosta durante la prigionia. Da quell’esperienza nasce un’amicizia sincera e profonda che accompagnerà entrambi per tutta la vita, ben oltre la fine della guerra.

Terminato il conflitto, Marselino torna nella sua amata Chiusa dove, a soli ventun anni, incontra l’amore della sua vita: Graziella Cellini. I due si sposano e costruiscono una famiglia unita e serena, coronata dalla nascita della figlia Liviana.

La vita professionale lo vede impegnato prima presso la Pretura di Chiusa e successivamente presso la Procura della Repubblica di Bolzano, dove presta servizio con dedizione e senso del dovere fino al raggiungimento della pensione. In seguito si trasferisce a Bressanone insieme alla moglie, con la quale celebra il traguardo dei cinquant’anni di matrimonio.

A settantadue anni affronta un altro doloroso capitolo della sua vita: la perdita dell’amata Graziella. Rimasto vedovo, trova però la forza di continuare il proprio cammino con la stessa dignità e resilienza che hanno sempre contraddistinto la sua esistenza.

Appassionato guardiapesca, amante della natura e della montagna, Marselino non ha mai smesso di coltivare i valori della semplicità e del rispetto per il mondo che lo circonda. Ancora oggi, a cent’anni, rappresenta una guida preziosa per la sua famiglia: la figlia Liviana e i nipoti Sonja e Christian, che lo amano profondamente. Per tutti loro è un punto di riferimento insostituibile, sempre pronto a offrire una parola di conforto, un consiglio saggio e quell’esempio di vita che solo chi ha attraversato un secolo di storia può trasmettere.

Il Comune di Bressanone si congratula con Marselino Olivotto per questo importante traguardo e gli augura ancora tanta salute, serenità e numerosi momenti felici da trascorrere insieme alla sua famiglia.

Marselino Olivotto wird hundert Jahre alt: Die Gemeinde gratuliert

Anlässlich seines 100. Geburtstages überbrachte die Gemeinderätin Paula Bacher Herrn Marselino Olivotto die herzlichen Glückwünsche der Gemeinde Brixen. Die Überraschung ist sichtlich gelungen: Der Jubilar zeigte sich sehr erfreut über den Besuch und die überreichte Geburtstagsurkunde, die – wie er ankündigte – einen Ehrenplatz erhalten soll.

“Es ist immer wieder schön zu erleben, wie sehr sich Menschen über einen persönlichen Besuch freuen”, erzählt Gemeinderätin Paula Bacher. “Der Besuch bei Herrn Olivotto war besonders herzlich und unterhaltsam. Er hat uns an vielen Erinnerungen aus seinem bewegten Leben teilhaben lassen, und wir haben gemeinsam viel gelacht. Beeindruckend ist dabei vor allem, mit welcher Klarheit und Lebendigkeit er auch im Alter von hundert Jahren von seinen Erlebnissen erzählt.”

Am 15. Juli 1926 in Klausen geboren, blickt Marselino Olivotto auf ein außergewöhnlich bewegtes Leben zurück. Seine Kindheit wird früh durch den Verlust des Vaters geprägt, doch schon als junger Mann wird er mit der härtesten Prüfung seiner Jugend konfrontiert: Mit gerade achtzehn Jahren wird er zum Militärdienst eingezogen und an die Front des Zweiten Weltkriegs geschickt. Gezwungen, ein Gewehr in die Hand zu nehmen, in einem Alter, in dem er Träume hätte verfolgen sollen, stellt er sich dem Konflikt mit Entschlossenheit und Großherzigkeit. Im Kampf verwundet, findet er die Kraft, sich aufzurichten und weiterzukämpfen. Für seinen Mut wird ihm das Kriegsverdienstkreuz verliehen, und die Stadt Alfonsine ehrt ihn mit der Ehrenbürgerschaft für seinen Beitrag zur Befreiung vom Nationalsozialismus.

Unter den Episoden, die seinen Charakter am besten zeigen, ist die Rettung eines Landsmannes aus dem Vinschgau während seiner Kriegsgefangenschaft. Aus dieser Erfahrung entsteht eine aufrichtige und tiefe Freundschaft, die beide ihr ganzes Leben lang begleitet, weit über das Ende des Krieges hinaus.

Nach dem Krieg kehrt Marselino in sein geliebtes Klausen zurück, wo er mit einundzwanzig Jahren die Liebe seines Lebens trifft: Graziella Cellini. Die beiden heiraten und bauen sich ein geeintes und friedliches Familienleben auf, gekrönt durch die Geburt ihrer Tochter Liviana.

Sein beruflicher Weg führt ihn zunächst zur Prätur in Klausen und später zur Staatsanwaltschaft Bozen, wo er mit Hingabe und Pflichtbewusstsein bis zu seiner Pensionierung tätig ist. Später zieht er mit seiner Frau nach Brixen um, mit der er die Marke von fünfzig Jahren Ehejahren feiert.

Mit zweiundsiebzig Jahren durchlebt er ein weiteres schmerzhaftes Kapitel: den Verlust seiner geliebten Graziella. Als Witwer findet er jedoch die Kraft, seinen Weg mit der gleichen Würde und Widerstandskraft fortzusetzen, die sein ganzes Leben geprägt haben.

Als leidenschaftlicher Fischereiaufseher und Naturliebhaber, der die Berge verehrt, hat Marselino nie aufgehört, die Werte von Einfachheit und Respekt vor der Welt um sich herum zu pflegen. Noch heute, mit hundert Jahren, ist er eine kostbare Führungsperson für seine Familie: seine Tochter Liviana und seine Enkel Sonja und Christian, die ihn zutiefst lieben. Für alle sind er ein unersetzlicher Bezugspunkt, immer bereit, ein Wort des Trostes anzubieten, einen weisen Rat zu geben und jenes Vorbild eines Lebens weiterzugeben, das nur jemand vermitteln kann, der ein Jahrhundert der Geschichte durchlebt hat.

Die Gemeinde Brixen gratuliert Marselino Olivotto herzlich zu diesem wichtigen Meilenstein und wünscht ihm weiterhin gute Gesundheit, Gelassenheit und viele schöne Momente im Kreise seiner Familie.

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.