(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La Commissione eroga 12,8 miliardi di € per sostenere la crescita economica e la competitività dell’Italia nell’ambito di NextGenerationEU
Ieri la Commissione europea ha erogato 12,8 miliardi di € all’Italia, segnando il nono pagamento nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF).
Il dispositivo rappresenta il fulcro di NextGenerationEU, il programma della Commissione successivo alla pandemia volto a sostenere la ripresa, la crescita economica e la competitività degli Stati membri.
Questo pagamento sostiene una serie di misure, tra cui riforme e investimenti in settori chiave quali: pubblica amministrazione, governance fiscale, giustizia e appalti pubblici; istruzione, occupazione e contrasto al lavoro sommerso; ricerca, sanità, turismo e cultura; nonché mobilità sostenibile, energia, agricoltura e transizione verso un’economia circolare.
L’erogazione di ieri fa seguito alla nona richiesta di pagamento dell’Italia, presentata il 30 dicembre 2025 e approvata dalla Commissione il 29 aprile 2026.
A seguito dell’approvazione del Consiglio a procedere, la Commissione ha adottato una decisione di pagamento e ha erogato oggi i fondi.
Il piano complessivo per la ripresa e la resilienza dell’Italia è finanziato con 194,4 miliardi di € (71,8 miliardi in sovvenzioni e 122,6 miliardi in prestiti). Come per tutti gli Stati membri, i pagamenti all’Italia nell’ambito dell’RRF sono basati sui risultati e subordinati all’attuazione efficace del piano nazionale di ripresa e resilienza. Con questo nono pagamento, l’Italia raggiunge l’85% delle risorse assegnate nell’ambito del proprio PNRR.
In vista della chiusura del dispositivo alla fine del 2026, gli Stati membri devono raggiungere tutte le tappe fondamentali e gli obiettivi ancora in sospeso entro agosto 2026 e presentare le ultime richieste di pagamento entro la fine di settembre 2026.
