(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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CONSUMATORI: ENTRATA IN VIGORE LEGGE SULLA BENEFICENZA. ECCO LE INFORMAZIONI CHE DIVENTANO OBBLIGATORIE
GRAZIE A BATTAGLIA CODACONS AZIENDE E INFLUENCER DOVRANNO GARANTIRE TRASPARENZA SU INIZIATIVE DI SOLIDARIETA. MA MULTE INADEGUATE
Grazie alla battaglia del Codacons è entrata definitivamente in vigore la legge sulla beneficenza che obbliga produttori e influencer a garantire massima trasparenza ai consumatori in merito alle iniziative di solidarietà. Una novità nata dopo le denunce del Codacons che, come noto, aveva sollevato il caso del Pandoro-gate e denunciato le troppe ambiguità che caratterizzavano il settore della beneficenza in Italia.
Con la Legge 19 giugno 2026, n. 120 recante Disposizioni in materia di destinazione di proventi derivanti dalla vendita di prodotti entrata in vigore in data 21 luglio 2026, professionisti, influencer e produttori che da oggi promuovono iniziative benefiche dovranno fornire ai consumatori le seguenti indicazioni: il soggetto destinatario dei proventi devoluti in beneficenza; le finalità per cui sarà impiegata la parte dei proventi destinata a iniziative di solidarietà, la quota percentuale del prezzo di vendita o l’importo destinato in beneficenza. Di conseguenza non sarà più possibile dichiarare genericamente che una parte dei proventi andrà in beneficenza, e il consumatore potrà capire in modo immediato quale parte dei soldi spesi per lacquisto di un prodotto sarà effettivamente destinata alla solidarietà ricorda il Codacons.
L’adempimento può essere eseguito tramite l’apposizione di una targhetta cartacea o adesiva sulla confezione del prodotto oppure mediante l’indicazione di tali informazioni sui materiali di comunicazione presenti nei punti di vendita, assicurando chiarezza, semplicità e adeguata evidenza grafica. I produttori e i professionisti dovranno fornire tali indicazioni anche nell’ambito delle pratiche commerciali e, in particolare, nelle comunicazioni commerciali, compresa la pubblicità del prodotto. Al medesimo obbligo sono tenuti i soggetti che svolgono attività di pubblicità del prodotto nella forma tradizionale ovvero in quella di influencer marketing.
Non solo. Almeno 15 giorni prima di porre in vendita i prodotti i cui proventi siano in parte destinati a iniziative benefiche, il produttore o il professionista dovrà comunicare allAntitrust il nome del beneficiario delliniziativa, il termine entro cui sarà effettuato il versamento dell’importo destinato in beneficenza e, entro tre mesi dalla scadenza del termine indicato, conferma dell’esecuzione del versamento.
Si tratta di una importante vittoria del Codacons che da anni chiedeva a gran voce – e tramite decine di denunce contro operazioni benefiche ambigue – di garantire maggiore trasparenza ai consumatori che decidono in buona fede di spendere i propri soldi per iniziative di solidarietà. Tuttavia evidenzia lassociazione per chi viola le disposizioni della nuova legge sono previste sanzioni minime, da 5.000 euro a 50.000 euro, importi che appaiono del tutto inadeguati.
