(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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PERGINE VALSUGANA
AGGREDISCE AUTOMOBILISTA CON UNA RONCOLA, TENTA DI INVESTIRLO E OPPONE RESISTENZA COLPENDO AGENTE DI POLIZIA LOCALE: ARRESTATO
Nel corso della tarda mattinata odierna, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Borgo Valsugana, supportati dai colleghi della Stazione di Levico Terme e da una pattuglia della Polizia Locale Alta Valsugana, hanno arrestato in flagranza di reato un ventisettenne del luogo per lesioni personali aggravate dall’uso di strumenti da punta e taglio, resistenza e violenza a un pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
Inizialmente, grazie a diverse segnalazioni giunte tramite il Numero Unico di Emergenza 112, i Militari dell’Arma sono intervenuti in Via Margherita Hack, dove alcuni passanti avevano assistito a una violenta lite tra due automobilisti.
In base a una prima ricostruzione dei fatti, a seguito di una lite tra automobilisti (forse scaturita per motivi di viabilità), uno dei due avrebbe costretto l’altro conducente a fermarsi, dapprima cercando di colpirlo a mani nude attraverso il finestrino e successivamente colpendo il parabrezza e il cofano del veicolo con una roncola di grosse dimensioni estratta dalla propria autovettura, per poi disfarsene gettandola in un campo adiacente (dove poi è stata rinvenuta a posta sotto sequestro). Poco dopo, il giovane è improvvisamente risalito sul proprio veicolo e ha cercato di investire la vittima, mentre erano da poco giunti sul posto i Carabinieri e gli Agenti della Polizia Locale, i quali, intuita la manovra repentina in corso, si sono precipitati verso l’aggressore, riuscendo a far arrestare la marcia dell’autovettura e scongiurando così più gravi conseguenze. Nel tentativo di far uscire il soggetto dall’auto per bloccarlo definitivamente, lo stesso ha opposto una violenta resistenza contro i militari e gli agenti, uno dei quali è rimasto lievemente ferito al volto.
Mentre il conducente aggredito (rimasto lievemente ferito) e il giovane aggressore sono stati trasportati in ospedale per le cure del caso, i Carabinieri hanno informato il Magistrato di turno della Procura distrettuale della Repubblica di Trento e stanno svolgendo ulteriori accertamenti, al termine dei quali, l’arrestato (per il quale vige la presunzione d’innocenza fino a quando la colpevolezza non sarà accertata con sentenza irrevocabile) sarà tradotto presso la Casa circondariale di Spini di Gardolo.

